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Hugin, creare panorami perfetti con 5 click

Un modo semplice ed efficace per realizzare panorami fondendo più foto scattate con focali strette.

Nella prima parte di questa guida vedremo come creare un panorama (oppure un gigapixel) con pochi click usando un programma gratuito chiamato Hugin, strumento per panorami. Non sarà una guida approfondita, come al solito vi spiegherò tutto il necessario, cercando di divagare il meno possibile in tecnicismi.
Nella seconda parte aggiungerò un paio di approfondimenti ed alcuni consigli sullo scatto.

Panorama del Teide.

Come si scatta un panorama?

Questo tipo di fotografia è necessaria quando il soggetto che state fotografando è troppo grande per riuscire ad inquadrarlo completamente. L’unica soluzione a questo problema è quella di scattare una serie di fotografie “in fila”, per poi assemblarle. Potete unirle una per una manualmente con Gimp, ma se si tratta di tanti scatti diventerebbe un lavoro molto noioso.
Qui di seguito potete vedere un esempio per farvi capire meglio a cosa mi riferisco, anche se si tratta di una semplificazione. In realtà per ottenere un panorama come questo sono state necessarie più di tre fotografie. In questo caso ne ho scattate nove, probabilmente sei sarebbero state più che sufficienti, ma preferisco andare sul sicuro.

Fondere tre fotografie.

Lo stesso sistema può essere usato anche in verticale (ad esempio per fotografare un campanile in tutta la sua altezza, anche se ripreso da vicino) oppure per unire una “griglia di scatti” sia verticali che orizzontali, per ottenere una foto “Gigapixel”.

Assemblare il panorama con Hugin.

Innanzi tutto è necessario scaricare Hugin, potete farlo direttamente dal sito ufficiale. L’installazione è normalissima, procedete come sempre. Una volta terminata potete avviare Hugin, vi troverete davanti una schermata come quella qui sotto. Per prima cosa andiamo a Caricare le immagini.

Caricare immagini in Hugin.

Appena premuto il bottone, si aprirà la solita finestra di Windows. Una volta trovate le fotografie che volete unire, selezionatele tutte quante e premete il tasto “Apri”.
Se avete fatto tutto correttamente apparirà la scritta “X immagini caricate” e la lunghezza focale che avete utilizzato (espressa in mm). Di solito Hugin legge perfettamente i dati dalle fotografie, ma se per assurdo (non mi è mai successo) il campo dovesse restare vuoto scriveteci arbitrariamente il valore di 24 (mm).

Impostare la focale.

Perchè tutto funzioni correttamente è necessario che le fotografie siano sufficientemente “vicine” tra loro, non troppo distorte (non usate fisheye e grandangoli troppo spinti) e che non siano troppo grandi come risoluzione.
Nel mio caso scatto a 18 megapixel, ma per far in modo che funzioni l’allineamento automatico, se mi trovo con molte fotografie, devo ridefinirle ad un’altezza di 2500 pixel.

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Premete il tasto 2. Allinea, si aprirà una finestra piena di scritte strane che scorrono più o meno velocemente. Se le foto sono grandi ci può volere un po’ di tempo.

Allineare le fotografie.

Adesso basta avere pazienza, se avete fatto tutto bene al termine dell’operazione si aprirà l’anteprima panorama veloce che è una finestra come quella qui sotto.
Questa è una finestra che può essere estremamente importante se non siete soddisfatti del risultato. Al termine dell’articolo ne parlerò nuovamente in modo più approfondito, per ora ignoratela.
Se vi manca la parte bassa, in cui si vede l’anteprima del panorama, andate con il mouse sul bordo inferiore e allargate la finestra (a me si apre sempre troppo piccola).

Anteprima del panorama.

A questo punto è sufficiente tornare sulla finestra principale di Hugin ed andare sulla scheda Assemblatore, la trovate in alto a destra. Ora sarà sufficiente premere Assembla in basso a destra.

Pulsante assembla.

Vi verrà chiesto di salvare un file di progetto .pto, si tratta di un file temporaneo necessario al corretto assemblaggio del panorama, scegliete una cartella e premete Salva Di solito basta schiacciare “salva” senza cambiare niente, i file andranno nella stessa cartella in cui avete le altre fotografie. Ora vi verrà chiesto di salvare un secondo file, il panorama vero e proprio, scegliete un nome diverso, oppure limitatevi a premere nuovamente Salva.
A questo punto partirà l’elaboratore in serie di Hugin che si “nasconde” in basso a destra, vicino all’orologio di windows.
Non dovete fare altro che attendere che la procedura termini, ve ne accorgerete perché in basso a destra (sempre vicino all’orologio di windows) apparirà un fumetto con la scritta “PTBatcher GUI, Serie elaborata con successo”. In ogni caso è sufficiente aprire la cartella scelta in precedenza ed attendere che appaia un file .tif con il nome che avete scelto per il vostro panorama.

A questo punto chiudete tutte le finestre che Hugin ha aperto, senza chiedervi esattamente a cosa servivano tutte quelle impostazioni. Ora andate nella cartella dove avevate salvato le foto originali, controllate che il panorama sia soddisfacente e poi cancellate tutti i file strani che Hugin ha creato.
Come da titolo, questa è una guida per creare panorami, immagini gigapixel e bokehrama in cinque Click, non vuole essere troppo approfondita.

Risorse

Hugin è un software davvero molto potente, ci sono decine di opzioni, si apre in finestre multiple. Inizialmente sarete un po’ smarriti, ma vi assicuro che se iniziere ad esplorarlo, con un po’ di intuito, riuscirete a capirlo perfettamente. Non è poi così difficile. Se vi interessa approfondire Hugin potete trovare una serie di guide molto approfondite (in inglese) nella pagina ufficiale.

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Approfondimento

La finestra Anteprima panorama veloce è estremamente importante. Se non avete capito qual’è potete vederla rimpicciolita qui sotto.

Anteprima panorama veloce.

È interattiva e vi permette di cambiare completamente il crop (ritalglio) e la ”il centro della proiezione” del vostro panorama. Se avete scattato la fotografia ad un soggetto piuttosto grande e lontano, usando quindi un obiettivo poco aperto (un 24mm per esempio), sarà praticamente inutile, ma se state cercando aumentare a dismisura il campo inquadrato, fotografando con un grandangolo spinto un oggetto grande e vicino, potrebbe tornare molto utile. Alle volte Hugin sbaglia il ritaglio del panorama, togliendo parti che noi vorremmo lasciare. Sulla parte alta della finestra ci sono due schede: “Sposta/trascina” e “Ritaglio”.

Anteprima panorama veloce.

L’uso è veramente semplice: sulla scheda “Sposta/trascina” è sufficiente cliccare col mouse la fotografia (con la griglia in sovra impressione), tenere premuto e spostare il punto di vista. Sulla finestra “Ritaglio” è sufficiente mettersi col puntatore del mouse sopra alla foto, appariranno (in chiaro) i bordi, cliccando è possibile spostarli.

Suggerimenti per lo scatto

- Quando scattate le fotografie per il vostro panorama impostate manualmente tempi e diaframma (modo "M"), in modo che tutte le fotografie abbiano la stessa luminosità.

- Quando è possibile cercate di evitare focali troppo aperte, come fisheye e grandangoli molto spinti. La distorsione con questo tipo di ottiche è estremamente elevata, potreste ottenere degli artefatti, in quanto l’allineamento delle fotografie diventerebbe molto più difficile.

- Se proprio dovete usare ottiche molto aperte e distorte, almeno scattate tante fotografie. Partite da un lato e fate tutte le foto abbastanza vicine tra loro e leggermente rialzate, poi ritornante all’inizio e ripetete gli scatti inquadrando un po’ più in basso (se ne avete fatti sei sopra, dovrete farne sei sotto). In questo modo dovreste riuscire a non avere problemi.

- Fate attenzione ai soggetti in movimento. Da una fotografia all’altra si spostano, creando dei difetti nella creazione del panorama.

- È preferibile scattare fotografie abbastanza ravvicinate. Pur appesantendo il lavoro di allineamento delle foto, otterrete dei panorami più precisi, senza difetti nei “punti di sutura” tra le varie immagini.

- Quando scattate prendete sempre dei riferimenti ottici per capire quanto vi siete spostati tra un fotogramma e l'altro (ad esempio se il campanile prima era in mezzo, adesso lo metto a destra).

Panorama del Teide.

Qui si conclude questa guida rapida per Hugin. Come al solito il modo migliore per ridurre al minimo gli errori è di fare un po' di esperienza. Vi consiglio di esercitarvi facendo delle prove di panorami, fuori dalla finestra, dentro casa, giusto per capire di quanto muovervi tra una foto e l'altra, in modo da essere più consapevoli il giorno in cui farete un panorama più "serio".

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