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Guida a Canon Digital Photo Professional (DPP)

In questa guida vedremo come usare Canon Digital Photo Professional per lavorare sui file Raw.

DPP è un programma gratuito e molto potente fornito da Canon per sistemare uno solo o più file Raw in sequenza (batch). Dopo l'ultimo aggiornamento è possibile creare direttamente da Digital Photo Professional le immagini HDR, clicca qui per andare direttamente alla sezione.

Dpp viene fornito in boundle con l'acquisto delle fotocamere Aps-c e Full Frame digitali di Canon. Per l'installazione dovete disporre del disco fornito con la fotocamera. Nel caso in cui non trovaste più il cd originale, dovrete chiedere ad un amico di prestarvelo o copiarvelo. Dal sito Canon purtroppo non è più possibile scaricare DPP, si trovano infatti solo gli aggiornamenti.

Innanzitutto vorrei sottolineare che questa è una guida all'uso, non un manuale di istruzioni. Le spiegazioni seguenti sono complete, ma riassuntive. Vengono approfondite la gestione dei file RAW e l'elaborazione Batch (ovvero la lavorazione di una serie di fotografie in blocco). Per chi non sapesse cos'è un file raw, questa è la spiegazione, per tutti coloro che già lo sanno, proseguiamo.

Finestra principale di DPP Qui a sinistra potete vedere l'aspetto di Digital Photo Professional (DPP). Sul lato sinistro trovate un "albero" con le cartelle del vostro computer.
Come prima cosa dovrete selezionare, a sinistra, la cartella in cui sono salvate le fotografie che volete elaborare. Vengono mostrate solo le foto della cartella selezionata, vengono invece ignorate tutte le sottocartelle.
In alto potete vedere diversi bottoni; Alcuni sono molto importanti, altri meno. Più avanti nella guida vedremo di approfondire il loro scopo.
A destra potete notare un elenco delle fotografie contenute nella cartella che avete selezionato in precedenza.
Cliccando con il tasto destro sullo sfondo grigio scuro dietro le miniature, potrete scegliere una tra le quattro modalità di visualizzazione:
Miniatura grande, piccola e media. Io personalmente uso la quarta modalità, ovvero Miniatura con informazioni. In questo modo il Canon DPP mostrerà le miniature sulla sinistra, sulla destra appariranno i dati di scatto.
Lo shortcut da tastiera per cambiare modalità e Ctrl + 1, 2,3 e 4.

Una volta scelta la modalità di visualizzazione che preferite sarà sufficiente cliccare su una fotografia per selezionarla (una foto selezionata è di colore più scuro, con un bordo arancione). Una volta selezionata la foto, potete doppiocliccarla per vederla in risoluzione maggiore.
Per effettuare le modifiche vere e proprie è però consigliabile procedere in maniera diversa. Dovrete infatti premere il tasto destro sull'anteprima, dopodichè selezionerete Modifica in finestra Modifica immagine. Qui di seguito potete vedere uno screenshot.

modica immagine di Canon Digital Photo Professional

Una volta aperta la fotografia nella Finestra Modifica immagine dovreste trovarvi davanti ad una schermata come la seguente:
NOTA BENE: Nel caso di File Raw i tempi per un'anteprima di qualità sono lunghi, non abbiate paura se per qualche secondo la foto appare leggermente fuori fuoco.

Canon DPP strumento modifica

Alcune volte Digital Photo Professional decide di nascondere gli strumenti sulla destra, rendendo impossibile fare le modifiche alla fotografia. Se avete questo problema sarà sufficiente premere il tasto "Strumento" (terza icona sulla barra in alto, dopo l'aggiornamento tavolozza strumenti) oppure selezionare visualizza - strumenti per farla apparire.

rendere visibile la finestra strumenti

Vediamo di capire anche a cosa servono alcuni degli altri bottoni di DPP:
- Il bottone Finestra Principale abbandona le modifiche e ci permette di tornare alla selezione delle foto.
- Il tasto Miniature nasconde la parte sinistra in cui si vede la miniatura della fotografia.
- L'icona Reticolo visualizza e nasconde una griglia sulla fotografia (utile per capire se siete allineati).
- Le quattro icone seguenti (adatta a finestra, 50%, 100% e 200% cambiano lo zoom).

Se avete necessità di cambiare il taglio della fotografia, oppure volete raddrizzarla Canon Digital Photo Professional è uno strumento veramente eccezionale. Sarà sufficiente andare sul menu in alto, dopodichè premete "Strumento - Avvia strumento Ritaglia.".

Strumento taglia di DPP

Vi troverete davanti ad una finestra come la seguente. Considerata la semplicità d'uso credo sia superfluo approfondire questo argomento. Sulla barra a destra potete scegliere il formato che vi sembra più opportuno per le vostre fotografie. Potrebbe essere interessante l'uso della griglia per raddrizzare gli orizzonti, ma personalmente lo lascio sempre spento in quanto è fastidioso.

screensgit ritaglio

Ora che la vostra fotografia è ben ritagliata e raddrizzata sarà necessario andare ad intervenire sui parametri di scatto. È qui che Digital Photo Professional tira fuori il meglio di sè.
Sulla destra avrete notato la finestra "Strumento", che contiene diversi parametri modificabili ed un istogramma. Spero vivamente che tutti coloro che ci seguono scattino le foto in Raw, se non lo faceste qui di seguito capirete il motivo per cui vi consiglio di iniziare a usarlo.

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Vediamo quindi tutti i parametri specifici della scheda Raw:

DPP 3a

Ci permette di regolare la luminosità, interessante notare che il valore numerico si riferisce agli f-stop. Mettere 2,00 è come scattare a +2 Ev. Ovviamente sarebbe preferibile scattare ben esposto, usandolo solo per le correzioni.

Canon 3b

La seconda voce riguarda il bilanciamento del bianco. Esistono diversi modi di procedere: Usate il contagoccie (cerchio azzurro) per cliccare nella foto un punto di grigio neutro (ad esempio il muro di una casa),
oppure cliccando la piccola freccina (cerchiata di rosso) apparirà il menu con le varie impostazioni:

Digital photo 3b2

Impostazioni di scatto: usa il bilanciamento applicato dalla fotocamera.
Auto: Cerca di ottenere un bilanciamento automatico.
Sole: Luce solare diretta.
Ombra: Ombra delle luce solare.
Nuvoloso: Cielo nuvoloso.
Tungsteno: Lampadine a incandescenza (le solite lampadine con il filo in tungsteno).
Fluorescente: Lampade al neon.
Flash: Fotografie scattate con il Flash.
Temp. Colore: Ci permette di scegliere il valore in Gradi Kelvin.

Vorrei sottolineare che quest'ultima proposta è quella che preferisco, ricordate che basta spostare di poco il clic per avere un risultato leggermente diverso.
Come spesso mi piace dire: Aprite Digital Photo Professional, poi provate e riprovate.

DPP 3c

Ultima, ma non meno importante, la sezione Stile Immagine.
In alto vediamo la scritta standard, cliccando sulla freccia a destra possiamo impostare un programma della fotocamera (Ritratto, paesaggio, neutro...).

In questa parte troviamo inoltre le regolazioni delle luci e del colore.
Contrasto: Ovviamente regola il contrasto.
Luce: Regola solo le alte luci.
Ombra: Regola solo le ombre molto scure.
Lineare: Permette di lavorare con una curva lineare, di solito con pessimi risultati. Sconsigliato.
Tono Colore: Un ulteriore controllo "di fino" sul bilanciamento del bianco; a sinistra sposta verso il verde, a destra sposta verso il rosso.
Saturazione: Regola quanto deve essere saturato il colore.
Nitidezza: Aumenta la nitidezza, ma anche il rumore e i difetti. Se la foto è molto pulita potete settare tranquillamente 10, se avete usato iso alti lasciate il valore basso.

IMPORTANTISSIMO: Anche se c'è un istogramma, non usatelo mai per regolare l'esposizione, tende infatti ad essere piuttosto approssimativo, più avanti nella guida ne troveremo uno nettamente migliore.

Ora che abbiamo regolato tutte le impostazioni relative alla scheda Raw, spostiamoci nella sezione successiva di Digital Photo Professional, chiamata RGB. Questa è la sezione dedicata al jpg, troverete alcuni doppioni delle impostazioni precedenti.

img4 Come già anticipato qui sopra molte funzioni della scheda RGB non le considero particolarmente interessanti, sono infatti solo doppioni delle regolazioni che abbiamo già applicato precedentemente nella scheda Raw.

Per capirci meglio, nell'immagine di esempio a sinistra sono state rese scure tutte le parti che, per un motivo o per l'altro, considero praticamente inutili.

Non fraintendetemi; non sono davvero inutili, semplicemente non le considero importanti perchè nella fase precedente abbiamo già impostato questi parametri.

Se cercate l'ultra contrasto potete usare queste seconde impostazioni per aumentarlo ulteriormente, ma nell'uso normale non le ritengo necessario.

Vediamo però un istogramma molto preciso; se dovete effettuare delle regolazioni vi consiglio di usare questo. Sarà sufficiente cliccare ai bordi del grafico per regolare il taglio.
Se non sapete cos'è l'stogramma, questa è la guida per Gimp, ma va benissimo lo stesso.

Nella schermata dell'istogramma è possibili anche regolare la curva, è sufficiente cliccare sulla linea diagonale. Se non sapete cosa è una curva qui potete leggere la guida.
I risultati che si possono ottenere sono eccezionali, vi consiglio di usarla.

Il "quadratino con il +" in alto, serve per l'auto regolazione. Se state facendo una serie di foto vi consiglio di non regolare i parametri relativi all'istogramma, quello che va bene per una foto potrebbe fare un danno nella foto successiva.

In ultimo abbiamo un secondo cursore per regolare la nitidezza, siccome è quella che vogliamo in quasi tutte le nostre foto, regolatela pure alta, se la foto lo permette. Dovete infatti sapere che alzare la nitidezza al massimo è consigliato solo sulle foto con pochissimo rumore digitale. Quindi quelle scattate a ISO 100 e con poche zone in ombra.

In ultimo troviamo la scheda "NR/Obiettivo/ALO" che ci permette di effettuare le correzioni relative al rumore digitale ed alla distorsione ottica. È molto importante anche la parte "Correzione aberrazione obiettivo", che vi permetterà di correggere tutti i difetti che la vostra lente può presentare (ovviamente funziona solamente con ottiche prodotte da Canon).

img05

Benissimo, ora abbiamo regolato tutti i parametri che ci interessano.
A questo punto sarà sufficiente premere il tasto "Elaborazione Batch" in alto a destra, scegliere una cartella, un formato file, la dimensione e il nome con cui salvare la fotografia, quindi premere Esegui. Se il tasto resta grigio, vi siete dimenticati qualcosa... Tipo il numero sequenza.

DPP Elabirazione Batch

Questa guida a Digital Photo Professional non finisce qui, se volete veramente iniziare ad adorare questo programma, continuate nella lettura, potreste scoprire la "pietra filosofale" della fotografia digitale.

L'enorme vantaggio che avrete nell'usare DPP è l'Elaborazione Batch per una sequenza di foto. Questa comodissima funzione ci permette di assegnare una coda di lavoro. Mettiamo il caso che abbiate scattato decine di fotografie in condizione di luce sempre uguale (una manifestazione, oppure un catalogo di oggetti con illuminazione controllata) e ora vi trovate cinquanta fotografie tutte simili che potrebbero essere elaborate "a catena" con impostazioni uguali in tutte le immagini.
Bene, con Digital Photo Professional e questa guida dovrete aggiustarne soltanto una, applicherete quindi le stesse elaborazioni a tutte le altre completamente in automatico. La procedura è la stessa di prima, con la differenza che nella pagina delle miniature dovrete selezionare più fotografie. Potete prodecedere in tre modi:

1) Cliccare la prima foto, dopodichè premete e tenete premuto il tasto Ctrl sulla tastiera e selezionate le altre fotografie.
2) Cliccate la prima foto, poi tenete premuto Shift sulla tastiera e premete l'ultima immagine, selezionerete anche tutte quelle in mezzo.
3) Nella finestra con le miniature premete Ctrl+A oppure l'icona seleziona tutto in alto), selezionerete tutte le fotografie della cartella.
Da qui in poi procedete come prima; Premete (sopra una qualsiasi foto selezionata) il tasto destro del Mouse - Apri in finestra modifica immagine.
Capirete di aver fatto giusto quando sulla colonna di sinistra appariranno tutte le foto e non soltanto una.

Applicate tutte le modifiche che volete, dopodichè cliccate tasto destro sulla fotografia, poi andate su "Copia procedura negli Appunti"

img06

- Cliccate di nuovo tasto destro sulla fotografia al centro, poi andate su "Incolla procedura a tutte le immagini", Quindi premere "SI". Ecco che "magicamente" tutte le foto nella sequenza prendono gli stessi settaggi della foto di partenza.

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Le HDR in Canon Digital Photo Professional

Dopo l'ultimo aggiornamento del DPP scaricabile alla pagina ufficiale di Canon Italia è stata finalmente implementata la funzione HDR per le fotografie in alta gamma dinamica. Per chi non sapesse di cosa si tratta, vi invito a leggere la guida specifica sulla fotografia HDR già presente sul nostro sito.
Per poter accedere a questa interessante funzione è sufficiente aprire una singola fotografia (non è possibile procedere in batch), quindi cliccare su Strumenti - Avvia strumento HDR e selezionare, nel caso di scatti in bracketing, i tre scatti effettuati. Se scattate in RAW è possibile usare una sola fotografia con risultati più che sufficienti, come nell'immagine d'esempio.

img07

Una volta premuto il tasto Avvia HDR bisogna aspettare alcuni secondi per la ridecodifica dell'immagine e successivamente comparirà una nuova finestra dove possono essere regolati i vari parametri. Le impostazioni predefinite sono quattro preimpostazioni di Canon, i primi tre cursori permettono di regolare luminosità, saturazione e contrasto della foto senza intervenire sull'alta gamma mentre i cursori intensità, uniformità e precisione correggono direttamente i parametri dell'HDR.

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Una volta trovato il giusto equilibrio è possibile esportare e salvare l'immagine in TIFF o jpg direttamente dal comando salva con nome, di seguito un esempio di sviluppo RAW normale ed HDR, il risultato è ovviamente molto diverso.

Canon DPP HDR prima e dopo

Adesso avrete capito che usare Digital Photo Professional (DPP) può portare degli enormi vantaggi nello sviluppo delle vostre fotografie. Se vuoi leggere la guida sul software concorrente Nikon, clicca qui.

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