facebook google plus twitter ../contattaci

Il bilanciamento del bianco in fotografia

Il bilanciamento del bianco manuale ed automatico in fotografia, con esempi pratici ed immagini esemplificative.

In fotografia, un corretto bilanciamento del bianco serve a contrastare la cattura di dominanti di colore irrealistiche da parte della fotocamera. Per poter capire al meglio questo tipo di intervento, dobbiamo affrontare l'argomento con qualche piccola base tecnica.

Prima e dopo il bilanciamento del bianco.

L'occhio umano, in collaborazione con il cervello, riesce a elaborare meglio di qualunque fotocamera le variazioni di luce e di colore.
Per fare un esempio pratico, mentre siete in una stanza illuminata da una lampadina a incandescenza e leggete un libro, le pagine vi sembrano bianche come se foste in mezzo a un prato a mezzogiorno. Le fotocamere digitali, purtroppo, non hanno la stessa versatilità e tenderanno a scattare fotografie con una dominante di colore rossastra o azzurra in base alla fonte di luce che illumina la scena. Il motivo di questo inconveniente è descritto nello schema spiegato di seguito. Con gli anni questo difetto sarà sempre meno frequente grazie ad una serie di algoritmi che capiranno come contrastare queste "luci colorate", in modo da avere un perfetto bilanciamento del bianco automaticamente. Considerandi però fattori quali illuminazioni miste e lampade sempre più strane (neon, alogeno, led...) credo che dovremo pazientare ancora diversi anni prima di ottenere risultati perfetti.

La temperatura del colore:

Grafico gradi kelvin luce.

Le dominanti di colore che ci impongono di ricorrere al bilanciamento del bianco sono legate alla temperatura della radiazione di ogni sorgente luminosa. Per spiegarmi meglio, la luce di una candela ha una tonalità che tende a spostare tutti i toni di colore sul rosso, mentre una foto su sfondo innevato prima che sorga il sole sarà sicuramente tendente al blu, in quanto la luce già blu che proviene dal cielo viene riflessa ulteriormente dalla neve. Osservando lo schema a lato vi accorgerete di due cose molto strane:

- Innanzitutto la luce rossa è più fredda della luce blu, nonostante psicologicamente siamo abituati a pensare il contrario, in realtà la temperatura necessaria per creare una radiazione bianca è maggiore a quella per creare una radiazione rossa.

- In secondo luogo la luce del sole a mezzogiorno è più neutra rispetto a quella di una giornata leggermente nuvolosa. Questo dipende dal fatto che le nuvole riflettono l'azzurro del cielo, aumentando (sopostando verso il blu) la temperatura del colore da contrastare.

Lo stesso ragionamento vale per le ore consecutive al tramonto, dove all'avvicinarsi della notte tutti i toni di azzurro si spostano sempre più verso il blu.

A titolo puramente informativo, la cifra indicata sulla barra colorata è espressa in gradi Kelvin e corrisponde alla temperatura che un corpo nero dovrebbe raggiungere affinché la radiazione luminosa emessa da quest'ultimo appaia cromaticamente più vicina possibile alla radiazione considerata (wikipedia). Di solito viene utilizzato come parametro impostabile nel bilanciamento manuale del bianco sul corpo macchina o sul software di fotoritocco.

Continua dopo la pubblicità...

Come funziona il bilanciamento del bianco:

Tabella filtri bilanciamento del bianco.

Per poter contrastare la dominante di colore che la luce attribuisce alla scena, il software della fotocamera inserisce un filtro del colore opposto, in modo di neutralizzare le variazioni cromatiche. Considerato che il bianco è il colore più facilmente individuabile per la verifica, da qui nasce il nome "bilanciamento del bianco", anche se sarebbe più corretto parlare di "bilanciamento del grigio", in quanto il bianco puro in fotografia corrisponde ad una zona sovraesposta e quindi, per definizione, tecnicamente errata.
Come potete notare dall'immagine a destra, per contrastare il rosso del Tungsteno (le classiche lampadine con il filetto incandescente) la fotocamera crea un forte filtro blu. Di contro, per bilanciare una tendenza all'azzuro della luce naturale, subentra una leggera dominate rossastra.
Le impostazioni sono relativa alla mia fotocamera, una Canon 550D. A destra dell'immagine con i bilanciamenti, potete vedere il grafico delle temperature colore.

Bilanciamento automatico del bianco:
La macchina fotografica stima il colore dominante della scena e cerca, mediante un algoritmo, di identificare in automatico il bilanciamento più appropriato. Nel caso in cui il soggetto che stiamo fotografando tenda a toni molto caldi (ad esempio una persona con maglia rossa), oppure nel caso di illuminazione mista solare/artificiale, si corre sempre il rischio di avere una lettura errata, la conseguenza è che otterremo colori non realistici. Per ovviare a questo inconveniente è consigliabile utilizzare il bilanciamento del bianco in manuale o, se possibile, scattare in RAW.

Bilanciamento manuale del bianco:
Da diversi anni le fotocamere digitali hanno la funzione di bilanciamento del bianco accessibile con un tasto di scelta rapida. Non potendo spiegare per ogni modello la procedura per attivarlo, vi consiglio di leggere il manuale della vostra macchina fotografica. Ultimamente si legge qualche rumor di fotocamere con integrata la possibilità di effettuare un bilanciamento dinamico in modo di equilibrare la scena con illuminazioni miste.

Proseguendo con la lettura capirete il motivo per cui, in caso di scatti veramente importanti o situazioni di illuminazione particolarmente articolate, consiglio di impostare sempre il bilanciamento in manuale o, nel caso utilizziate una reflex digitale, scattare in RAW.
NOTA BENE: considerata la qualità sempre maggiore delle fotocamere integrate nel telefonino, verificate anche qui come impostare manualmente il bilanciamento del bianco. Forse per l'ottica veramente piccola o per colpa di un software non perfettamente ottimizzato, i più grossi difetti di dominanti li ho sempre avuti scattando foto con il cellulare.

Bilanciamento del bianco tramite software di fotoritocco:

Con impostazione corrette e correzione Gimp.

Il problema principale del bilanciamento del bianco mediante software è che, nonostante per le piccole correzioni sia l'ideale, cercare di riportare i colori perfettamente naturali in uno scatto completamente sbagliato risulta quasi impossibile.
Il motivo di questo inconveniente è che la perdita di informazioni data dal filtro rosso (se, ad esempio, lasciamo impostato "nuvoloso", ma siamo in luce artificiale), sommato alla dominante di rosso già presente sulla scena, rende tutti i colori simili tra loro.
Per fare un esempio pratico: immaginate di essere in una galleria con l'illuminazione arancione forte, sarà impossibile distinguere un verde smeraldo da un blu cobalto.
Lo stesso problema lo avrà il programma di fotoritocco quando cerca di ripristinare i colori, come potete notare nell'immagine di esempio qui a sinistra, realizzata in ambiente con luce incandescente e dove il cerchio rosso rappresenta il bianco di controllo. Nonostante sia stato rispristinato il colore corretto, i rossi sulla destra tendono al viola. Fate quindi attenzione a controllare sempre il bilanciamento del bianco prima di scattare.
Se volete fare una prova pratica, a questo link trovere la guida di Gimp riguardo il bilanciamento del bianco con Gimp.
Questo inconveniente non si presenta nelle fotografie scattate in Raw, in quanto le impostazioni relative al bilanciamento non vengono salvate, rendendo possibile correggere questo parametro successivamente, in fase di demosaicizzazione.

Bilanciamento del colore:

Da non confondere con il bilanciamento del bianco, il cui scopo è quello di riportare il bianco al suo colore neutro, il bilanciamento del colore si utilizza per riportare i colori il più fedeli possibile a quello che il fotografo ha visto nel momento dello scatto.
Se provate a pensare ad un tramonto, la dominante rossa della scena non deve assolutamente essere eliminata. Lo stesso ragionamento vale con le luci dorate che seguono l'alba o la dominante blu nelle fotografie notturne.
Se dovessimo lasciare il bilanciamento del bianco impostato su automatico, rischeremmo di trovarci con una fotografia a cui viene tolta tutta l'atmosfera "magica" della luce particolare, che dovrebbe invece essere accentuata da parametri "generosi" e saturazione forte.

Aggiungere dominante di colore

Esempi di bilanciamento del colore per enfatizzare atmosfere particolari.

Sperando di essere stato esaustivo, vi consiglio di leggere anche le altre guide di mora-foto.

L'utilizzo dei tutorial, a scopo non commerciale, è consentito a condizione che venga inserito un link alla homepage di questo sito.