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Esporre a destra, serve davvero?

Analisi e considerazioni sulla teoria dell'esposizione a destra in fotografia digitale.

Su quanto sia importante esporre a destra troverete fiumi di parole e molti articoli favorevoli o contrari. Per quanto non siamo assolutamente convinti della fondatezza di questa teoria, abbiamo deciso di scrivere ugualmente questa guida per analizzare come, con questa tecnica, il fotografo possa imparare ad impostare una corretta esposizione in fase di scatto ed approfondire alcuni punti che potrebbero diventare interessanti spunti di riflessione.

Giusto esporre a destra

Premessa importante, che cos'è l'isogramma?

In quasi tutte le fotocamere è possibile visualizzare l'istogramma di una fotografia nell'anteprima dello scatto da display. L'istogramma è una rappresentazione grafica dei pixel che compongono l'immagine e della loro rispettiva "luminosità". Saper leggere correttamente un istogramma è indispensabile per poter imparare ad esporre a destra.
Esistono due tipi di isotogramma, in cui si possono visualizzare tutti i colori separatamente (a sinistra) o il valore della luminosità generica (a destra). Di solito si tende ad utilizzare quello a destra per semplicità di lettura.

Istogramma RGB e di Valore

Per imparare a leggere un istogramma è sufficiente capire che a sinistra si trovano le zone buie della fotografia, al centro i mezzi toni ed a destra le alte luci. L'altezza del grafico è determinata dal numero di pixel presenti in quella particolare gamma. Di seguito cercherò di spiegarmi meglio sviluppando la stessa fotografia con due esposizioni differenti ed associando ad ognuna di esse il relativo isogramma.
Come potete notare la fotografia più scura ha il grafico spostato verso sinistra ed ha la zona delle alte luci (a destra) competamente vuota, in quanto non ci sono zone chiare nell'immagine.

Istogramma RGB e di Valore
Istogramma RGB e di Valore

Per riassumere il concetto all'osso, una fotografia correttamente esposta e contrastata ha un istogramma distibuito in maniera uniforme su tutta l'ampiezza, una fotografia buia avrà l'istogramma sbilanciato verso sinistra ed una fotografia sovraesposta avrà un istogramma sbilanciato verso destra. Per chiunque volesse approfondire l'argomento consiglio di leggere un nostro articolo sull'istogramma di Gimp o questa ottima guida di fotoritoccoprofessionale.it

Introduzione sull'esposizione a destra

La tecnica ETTR (Expose To The Right, o esporre a destra per i non anglofoni) è stata introdotta da Michael Reichmann, l'editore di Luminous Landscape, in questo articolo che ha subito riscosso un enorme successo fra gli appassionati di fotografia. C'è però da dire che questa tecnica ha anche molti detrattori i quali, pur non negando la validità dei presupposti teorici, ne mettono talvolta in dubbio i benefici pratici.

Inizio questo paragrafo con l'intervento di rs232 del Forum di zmPHOTO, che è stato la principale ispirazione per questo articolo. Tutto il post è incentrato sull'importanza o meno di esporre a destra i nostri scatti. L'esposizone a destra significa impostare la nostra fotocamera in manuale e cercare di tenere l'istogramma il più spostato possibile verso le alte luci, senza bruciarle.

Clipping alte luci

Clipping da alte luci bruciate, ovvero il lampeggiamento delle zone sovraesposte

Una volta scattato secondo la logica dell'esporre a destra, lo scatto potrebbe risultare troppo luminoso. Dobbiamo ritoccare succesivamente il file generato con il nostro software di fotoritocco, in modo da riportare luminosità e contrasto alle condizioni ideali. Tornando alle citazioni:

Perché mai dovrebbe funzionare questo giochino apparentemente inutile di sovraesporre volutamente la foto sul campo per poi risistemarla in camera chiara? Per rispondere a questa domanda bisognerebbe conoscere qualcosa circa la rappresentazione digitale dei segnali (...) ci basti sapere che i valori di destra dell'istogramma - cioè quelli più vicini al bianco - sono favoriti rispetto a quelli di sinistra e dunque spostare in quella zona l'istogramma significa poter registrare il numero massimo di dettagli mantenendo al minimo il rumore per tutti i valori di ISO. (...) Esponendo a destra si sfrutta meglio la risoluzione del convertitore Analogico/Digitale della fotocamera.

In conclusione, l'esposizione a destra è un modo per sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche dei sensori digitali, che conservano le informazioni in modo più efficiente sulle alte luci piuttosto che sulle ombre. In altre parole, è più facile recuperare le luci che le ombre senza compromettere la qualità dell'immagine.

Come esporre a destra in pratica?

Partendo dal presupposto che impostare correttamente la fotocamera è un lavoro lungo, vi consigliamo di utilizzare questa tecnica principalmente nelle fotografie di panorama, dove si ha tutto il tempo di regolare l'esposizione senza rischiare di perdere il soggetto o l'attimo.
Per esporre correttamente a destra è sufficiente impostare la fotocamera in manuale ed impostare i parametri di scatto (tempi e diaframa) in modo che l'istogramma della fotografia arrivi più a destra possibile, evitando il clipping delle alte luci (vedi sopra).
In condizioni di alto contrasto è possibile che l'istogramma venga abbastanza spostato comunque verso sinistra, ma l'importante è di utilizzare sempre le alte luci come riferimento e fermarsi un attimo prima di bruciarle. Una foto difficile e molto contrastata andrà quindi magari sottoesposta rispetto a quanto indicato dall'esposimetro, ma andrà sottoesposta in maniera tale da aver l'istogramma comunque a destra.
Non dimenticate che in certi casi è meglio prediligere la velocità di scatto, e l'esposizione a destra porta irrimidiabilmente a tempi più lunghi.

Cosa dicono i detrattori? E noi?

Dopo aver analizzato la tecnica cerchiamo di capire per quale motivo ci sono anche molte teorie che la ritengono superflua, se non addirittura controproducente.
Secondo un interessante articolo in inglese i vantaggi di esporre a destra non esistono, il guadagno di qualità è così trascurabile da non essere nemmeno considerabile.
In caso di forti contrasti, come un cielo bianco e il soggetto in ombra, esporre a destra senza bruciare le alte luci significa trovarsi con le ombre troppo scure, addirittura buie. In questi casi sarebbe molto meglio bruciare il cielo e cercare di esporre correttamente il soggetto. Questo problema si pone in maggior modo su fotocamere economiche o datate, con gamma dinamica più bassa rispetto alle reflex di ultima generazione.

Ombre troppo buie

Per non bruciare le alte luci, le ombre sono troppo scure

Per come la vedo io esporre a destra poteva aver senso alcuni anni fa, quando la qualità dei sensori era bassa e gli esposimetri lasciavano un po' a desiderare. Con l'evoluzione delle fotocamera, l'aumento della gamma dinamica e gli esposimetri sempre più precisi l'utilizzo di questa tecnica di scatto cadrà nel dimenticatoio.
Ad oggi è interessante in quanto permette di capire come impostare al meglio una fotocamera con le impostazioni di scatto in manuale, leggendo l'istogramma e riuscendo ad esporre correttamente se si scatta in jpg. Grazie al RAW che premette di recuperare fino a 2 stop e tutti gli automatismi delle fotocamere moderne in scatto creativo, la stesura e la lettura di questo articolo hanno più uno scopo didattico che pratico.

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