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Primi passi con la reflex

Capire le basi della fotografia con la reflex e l'importanza del raw e del fotoritocco.

Hai una reflex ma non sei soddisfatto? Fai belle foto, ma gli manca qualcosa? Ti sembra quasi che le foto con la compatta venissero meglio? Vieni dal mondo della pellicola ed il digitale non lo capisci proprio? Questi problemi potrebbero venire dal fatto che nessuno ti ha mai spiegato tre o quattro cose che bisognerebbe sapere a proposito delle fotocamere reflex digitali. Chiedo scusa fin da subito con i più tecnici per il linguaggio "terra terra", ma questo articolo è scritto per persone senza competenze informatiche o fotografiche specifiche.

Fotocamera reflex

Oggi le fotografie sono quasi sempre ritoccate, a volte tanto, altre volte meno. Qui però è necessario fare una precisazione: esiste il fotoritocco, ed esiste la post produzione.
Il fotoritocco è un intervento "pesante" (e non indispensabile) su una fotografia. Si parte dalla semplice eliminazione di un palo della luce fino a ritocchi estremi, il cui unico limite sono la fantasia e le competenze. La post produzione è, al contrario, una parte quasi fondamentale nella creazione di una fotografia digitale. Esattamente come le pellicole dovevano essere sviluppate, le foto digitali (con una reflex) dovrebbero sempre essere "sviluppate" con un apposito programma, di solito fornito in boundle con la fotocamera, per poter ottenere risultati apprezzabili. Se l'argomento ti interessa, abbiamo scritto una guida specifica sul ritocco fotografico.

In digitale la parola sviluppare una foto è un po' fuori luogo, ma rende sempre bene l'idea. Diciamo che il termine corretto sarebbe elaborare una foto, più precisamente elaborare un file RAW, ma approfondirò meglio il concetto un po' più avanti nella guida.
Diciamo che se il vostro scopo è quello di ottenere foto decenti da una Reflex dovreste essere almeno in grado di correggere l'illuminazione nel suo insieme e la saturazione.
Alcuni si chiederanno: "Perché nelle fotografie scattate con la reflex la post produzione è così importante?".
La prima cosa da capire è che le fotocamere compatte o di fascia media, così come gli smartphone ed i tablet, effettuano la post produzione in automatico.
Mi spiego meglio: Il sensore di una fotocamera compatta, quando scatta una fotografia, genera un file grezzo che viene subito spedito ad un processore, che potremmo define il cervello della fotocamera. Questo processore si occupa di ottimizzare la fotografia grezza:

Esempio prima e dopo il fotoritocco

- Converte la luce in un'immagine (e bilancia il bianco).
- Regola luce, ombra e contrasti.
- Genera un file che possa essere letto da tutti i dispositivi (generalmente un jpg).
- Satura il colore etc.

Possiamo quindi vedere che le compatte fanno in automatico un bel po' di correzioni prima di salvare la fotografia sulla scheda di memoria. Le fotocamere Reflex, al contrario, se impostate in manuale effettuano molte meno correzioni, in modo di lasciare al fotografo la possibilità di aggiustare i parametri a suo piacimento. Se non volete passare troppo tempo al computer impostate la ghiera della fotocamera nelle modalità automatiche (quelle con i disegni), in modo da ottenere scatti in JPG già saturati e corretti. Se scattate nelle modalità creative (quelle con le lettere) le correzioni saranno molto meno presenti e potreste trovarvi con fotografie poco saturate e contrastate, un po' smorte.

Esempio prima e dopo il fotoritocco

Per avere il massimo controllo sui nostri "negativi digitali" esiste la possibilità di salvare la foto senza nessuna elaborazione. Questa funzione si chiama scatto in RAW, ed è estremamente importante. Diciamo che se volete tirare fuori il massimo da una reflex dovete imparare a scattare e gestire il Raw o non fare nemmeno un errore in fase di regolazione della fotocamera... utopia per i più. Per modificare una foto in Raw ci sono decine di programmi, ma quello che vi consiglio per iniziare è quello che troverete nel CD. In ogni fotocamera è infatti compreso un disco per installare l'applicazione giusta. In linea di massima ogni programma fa sempre le stesse cose, ma in modo diverso. Non vi resta che installare il vostro e iniziare a capirci qualcosa.

Quello che dovreste cercare di riuscire a fare è:
- Raddrizzare, cambiare il taglio, correggere le piccole imperfezioni nell'inquadratura.
- Bilanciare il bianco ( leggi approfondimento sul bilanciamento del bianco).
- Regolare la luminosità (esposizione)
- Sistemare la nitidezza.
- Regolare il contrasto ( meglio ancora usando le curve, mostra approfondimento per Gimp).
- Alzare la saturazione (Attenzione: Non saturate le fotografie di persone, la pelle prende un brutto colore).

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Il miglioramento sarà enorme ed inizierete a riconsiderare la vostra Reflex.
Se non avete nessuna intenzione di complicarvi la vita potete sempre scattare la foto in jpg, per poi elaborarla con programmi facili da usare (ACDSee, Picasa, Picnic), ma ricordate che sarà come avere la Ferrari con il freno a mano sempre un po' tirato.
Ricordate che tutte o quasi le foto che si vedono sui siti di fotografia sono spesso ritoccate, se volete competere dovrete imparare ad usare qualche programma più evoluto, come Photoshop o Gimp. Magari potreste imparare leggendo le nostre guide.

Abbiamo quindi visto che la post produzione è molto importante e generalmente sufficiente per avere soddisfazioni. Alcuni si potrebbero quindi chiedere perché dovrebbero imparare anche il fotoritocco? Semplicemente perché a volte è necessario spingersi oltre, usando ad esempio due versioni della stessa foto con saturazione/esposizione diverse per poi fonderle insieme, oppure perché la ragazza fotografata ha un brufolo come un vulcano sulla fronte, o perché la foto sarebbe stata bella se solo non ci fosse stato il palo della luce in mezzo.. in realtà ci sono innumerevoli motivi per imparare a fare fotoritocco.

Ricordate sempre e comunque che una bella foto è prima di tutto una bella inquadratura, un buon ritocco la può rendere molto più piacevole, ma difficilmente può far diventare bella una foto brutta.

i shoot raw

L'importanza di una buona ottica.

Una volta capito come fare ad ottenere fotografie migliori con i mezzi messi a disposizione dal digitale, vediamo di capire un altro concetto importante: l'Attrezzatura. Un buon corpo macchina ha una prospettiva di vita di tre o quattro anni, dopodichè diventa sorpassato. Questo cosa significa? Che con un po' di fortuna la macchina funzionerà ancora perfettamente, ma quelle più recenti saranno nettamente superiori e ci verrà voglia di cambiare.
Questo discorso non è invece valido per gli obiettivi, una buona ottica (trattata bene) ha una prospettiva di vita ben più lunga, mantiene un buon valore sull'usato e garantisce ottime foto.
Oggi le fotocamere hanno decine di megapixel e l'ottica è un vetro. Per quanto questo vetro possa essere trasparente o nitido ha una certa "opacità". Questa opacità si riflette sulla qualità della fotografia.
I sensori moderni arrivano ad avere spesso più risoluzione di quella che l'obiettivo è in grado di dargli, se l'ottica non è adeguata.
Considerate che otterreste risultati migliori con un'ottica eccezionale e la reflex più economica in catalogo, piuttosto che con un ottica inadeguata montata sulla miglior fotocamera. Consiglio quindi di considerare di risparmiare sul corpo per comprare un'ottica migliore.
A mio parere un parametro molto importante oggi è la nitidezza (la risoluzione in linee dell'ottica).
Un ottimo sito per approfondire la resa delle ottiche è www.photozone.de. Vengono analizzati tantissimi parametri, la risoluzione è quella espressa in "Resolution (LW/PH)". Considerate che un'ottica che oggi rappresenta l'eccellenza degli zoom (Canon EF 70-200 F/4) ottiene un risultato medio di 3300 linee. Un fisso eccezionale (Canon EF 24 f/1.4 @F4) può ottenere quasi 3900 linee. Ovviamente non stiamo dicendo di spendere migliaia di euro, ma se trovate un obiettivo con una risoluzione ridicola (meno di 2000 linee) cercate di evitarlo nel caso in cui la vostra fotocamera avesse molti megapixel.
Ovviamente la risoluzione non è l'unico parametro da valutare, ce ne sono altri estremamente importanti, primo fra tutti la lunghezza focale, ma anche distorsione, abberrazioni cromatiche, resistenza ai flare... decine di parole difficili che vogliono dire una cosa semplice: Chiedete un consiglio ad una persona esperta.

Esistono decine di ottime ottiche in casa Nikon, Canon, Sony ecc.. ecc.. cercate di capire bene cosa vi serve usando il 18-50 (o equivalente) venduto con la fotocamera; Una volta capita la lunghezza che più vi piace, cercate un prodotto di qualità e non resterete delusi.
Un'ultima cosa: Diffidate dagli Zoom troppo estesi, lasciamo i 20x alle compatte.
Difficilmente un'ottica d'eccellenza ha un escursione superiore a 4x. (indicativamente 10-20, 17-50, 25-100, 70-200, 100-400 e così via). Il costo generalmente è alto. Diciamo che spesso si devono superare i 500 euro.
Credo di aver detto tutto quello che ritenevo importante per questa guida, spero di avervi chiarito un po' le idee.

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