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Come scegliere la fotocamera giusta

Alcuni consigli per scegliere la macchina fotografica giusta ed orientarsi in un mare di diversi modelli.

Stabilire quale sia la fotocamera giusta non è facile, esistono decine di produttori e centinaia di modelli tra cui decidere ed il neofita potrebbe avere difficoltà ad orientarsi, scegliendo quindi più per istinto che per competenza. In questo articolo non voglio mettere tre modelli a confronto o elencare le differenze delle 10 migliori macchine fotografiche dell'anno, ma fare un ragionamento in generale sul mondo della fotografia per capire meglio cosa offre il mercato delle fotocamere e cosa è più adatto in base alle nostre necessità.

opzioni di scelta

Ad oggi il panorama è davvero ampio, si spazia dalla compatta colorata e divertente alla reflex professionale, passando per fotocamere bridge e compatte di qualità. Le differenze tra queste tipologie di prodotto è legata alle diverse necessità che ognuno di noi può avere ed un piccolo esame di coscenza è d'obbligo prima di avventurarci nei siti specializzati. Come per tutti i prodotti elettronici, prima dobbiamo capire cosa ci serve e successivamente orientarci su una fascia di prodotti.

Quali sono le tue reali necessità?

Cosa cerchiamo dalla nostra fotocamera? vogliamo fare qualche fotografia al compleanno della zia o siamo appassionati di fotografia naturalistica? Preferiamo la tascabilità di una compatta o lo zoom 32x è d'obbligo per fotografare gli uccelli? Amiamo la libertà dei comandi manuali o preferiamo impostare in automatico tutti i parametri? La fotocamera servirà solo per le foto ricordo o vogliamo diventare fotografi professionisti? Sono domande a cui non è facile rispondere obbiettivamente, ma devono essere affrontate prima di acquistare un prodotto che potrebbe non soddisfarvi completamente.

Le dimensioni migliori?

La prima cosa che si nota osservando la vetrina di un negozio di fotografia è la vastissima scelta disponibile. Le dimensioni della fotocamera sono la prima cosa che salta all'occhio. La compatta è tascabile, pesa poco e possiamo averla con noi tutti i giorni. La bridge o la reflex (ne parleremo in seguito) è ingombrante e pesa molto, ma ha un'ergonomia molto maggiore e ci permette di essere impugnata con più sicurezza. L'accessibilità dei comandi su di un'ultra-compatta sarà meno agevole, quindi se avete mani enormi è sconsigliabile comprare il modello super-slim. Di contro portarsi sempre al collo 5 Kg di attrezzatura risulta scomodo per fare foto senza valore.

Vecchia Leica M3

Una vecchia Leica M3 (1954) http://us.leica-camera.com/culture

Il budget?

Come per tutto, è utile partire con una chiara idea di quanto si vuole spendere. Se è vero che i soldi non sono un problema quando un prodotto ci appaga completamente, sconsiglio di farsi raggirare da un venditore che potrebbe piazzarci un prodotto sovradimensionato alle nostre necessità. Personalmente ritengo che, se non avete particolari esigenze in fatto di zoom e qualità, con 80-150€ porterete a casa un'ottica fotocamera per scattare foto ricordo.
Salendo oltre i 150€ euro dovreste ottenere il vantaggio di uno zoom maggiore. Oltre i 250€ iniziano ad apparire le fotocamere "particolari": Impermeabili, oppure con zoom estremi, spesso con settaggi manuali, e in alcuni casi il Raw. Ancora più su ci sono le macchine professionali, che per le loro particolarità (elencate di seguito) consiglio solo ad una limitata fascia di utenza più esigente.

Quali funzioni?

La possibilità di impostare in manuale diaframa e tempi, il gps integrato, l'estensione dello zoom, l'impermeabilità, la robustezza o la luminosità dell'ottica potrebbero essere fattori determinanti nell'acquisto. Pensate bene a cosa vi potrebbe servire.
Le impostazioni manuali sono indispensabili per aver maggiore libertà in fase di scatti artistici, ma necessitano di una certa competenza per non fare grossolani errori. Lo zoom serve principalmente per caccia fotografica, la luminosità, i sensori retroilluminati e alti valori di ISO sono necessari nelle foto con poca luce. Un discorso a parte andrebbe affrontato per le fotocamere rugged, ovvero resistente ad urti e liquidi e molto utili per fotografia sportiva o snorkeling, ma solitamente più ingombranti, costose e con zoom limitato.

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Compatta, bridge o reflex?

Le diverse tipologie di fotocamera sono pensate in base alle necessità di ognuno:
La compatta nasce come fotocamera da viaggio: piccola, leggera e portabile ha però limitazioni di zoom e sensori piuttosto piccoli, poco performanti nelle fotografie al buio.
La compatta di qualità cerca di accontentare chi non è disposto a rinunciare alla comodità del tascabile, ma non vuole nemmeno la fotocamera "inquadra e scatta". Leggermente più ingombrante, ha un buon livello di zoom e permette impostazioni manuali.
La bridge è una via di mezzo. Monta un obbiettivo non intercambiabile, ma generalmente molto flessibile. E' piuttosto ingombrante, ma non pesa una follia. Permette le impostazioni manuali, ma può venir utilizzata anche da un neofita. Personalmente vedo sempre più persone con una bridge al collo. Unica pecca di questa soluzione è il sensore piccolo, grosso handicap nelle foto notturne o poco luminose. Per farla semplice, se scattate con poca luce la foto sarà molto rumorosa (puntinata).
La reflex è una fotocamera piuttosto complessa e costosa. Pretende inoltre l'acquisto di almeno due o tre ottiche generalmente piuttosto impegnative economicamente. Ha infine un'ultima "pecca", vi porterà alla sindrome di acquisto compulsivo, facendovi guardare a listini che spesso e volentieri avranno cifre con tre zeri. Potrei sconsigliarla come prima macchina perchè, se è vero che permette la massima libertà di espressione, vi obbligherà ad un po' di studio. È una scelta obbligata se si desidare diventare "fotografi professionisti".
Esiste infine un'ultima categoria da poco affermata. Le fotocamere Mirrorless (o E.V.I.L. - Electronic Viewfinder Interchangeable Lens). Queste ultime sono dei corpi macchina senza il meccanismo dello specchio e del mirino ottico. Hanno dimensioni piuttosto ridotte del corpo macchina, sensori relativamente grandi (poco rumorosi) e display molto generosi. Pretendono comunque un corredo di ottiche e consumano molta batteria a causa dello schermo grande e del sensore sempre acceso. Personalmente non mi hanno mai particolarmente affascinato, ma sono convinto troveranno la loro nicchia di mercato tra i fotografi itineranti, in quanto questo tipo di fotocamere sono molto più comode e leggere da trasportare (a parità di qualità) di una reflex.

Quale marca?

Decretare la qualità di una macchina considerando solo il marchio sarebbe un azzardo. Nikon, Canon, Casio o Panasonic sono aziende molto serie, ma non è possibile decretare arbitrariamente quale sia la migliore. Se avete la possibilità di provare le fotocamere dei vostri amici, verificate con quale avete un maggior "riscontro positivo". Molte volte il software o la posizione dei comandi di una macchina ci risulta immediatamente piacevole e forse a quel punto abbiamo scelto cosa conviene comprare.
Siccome vorrei comunque dare dei consigli e non lasciarvi completamente in balia del venditore di turno, mi sembra giusto sbilanciarmi con un paio di mie considerazioni: Nikon e Canon dominano il settore professionale, per le reflex mi sbilancio a consigliare Canon per un maggior numero di obiettivi adatti a tutte le tasche e Nikon per i corpi macchina di miglior fattura a parità di prezzo. Nel settore medio o basso probabilmente oggi comprerei una Nikon per semplicità di utilizzo, estetica e tecnologia. Nelle mirrorless (settore di cui sono poco aggiornato) ho sentito parlare molto bene di Sony.

Vecchia fotocamera a soffietto

Una vecchia macchina fotografica a soffietto

Accessori:

Un cavalletto, una custodia e un'abbondante memory card sarebbero da acquistare contemporaneamente alla fotocamera. Sono accessori di cui forse non si sente il bisogno immediato, ma con il tempo tornano molto utili.
Ricordate una cosa fondamentale: Se la vostra fotocamera registra filmati in Full HD è obbligatorio chiedere memory card "Classe 10" o superiore, le classi inferiori costano molto meno, ma sono troppo lente e non permettono di registrare tranquillamente in Full HD.
Personalmente ho una Lexar Classe 6 che è più veloce della Classe 10 di un mio amico, ma come è possibile?? Semplice, lui ha preso una memory cinese su ebay spendendo poco che, anche se sull'etichetta è più veloce, nella realtà dei fatti non va come dovrebbe.
Considerate inoltre che è meglio archiviare le proprie foto su memorie di marca, che vengono sottoposte a test di qualità più rigorosi.
Spendere qualche euro in più vi garantirà maggior affidabilità, meno ansia di perdere fotografie e performance assicurate.

Considerazioni finali:

Dopo un'attenta analisi dei punti sopra elencati, sarà molto più semplice navigare in siti che propongono sterili schede tecniche e paragoni tra macchine simili. Non dimenticate però di stabilire con una certa determinazione quali sono le vostre esigenze, per non farvi abbindolare da caratteristiche assolutamente superflue ed inutili sfide al megapixel. La fotocamera deve immortalare i nostri ricordi, seguirci ovunque e fare quello per cui nasce: permetterci di scattare comodamente ed in ogni situazione quello che ci piace.

Oggi gli smartphone sono in grado di soddisfare le esigenze di molti fotografi senza grandi pretese e lentamente stanno cambiando il modo di fotografare. Se ti interessa questo tipo di fotografia, abbiamo realizzato una guida specifica sulla fotografia con lo smartphone.

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