Guida: Strumento Timbro/Clona di Gimp:
In questo tutorial per il timbro/clona di Gimp spiegheremo come utilizzare
al meglio questo strumento indispensabile per cancellare parti indesiderate.
Lo strumento timbro o clona di Gimp ci permette di andare ad eliminare un elemento estraneo alla fotografia in modo molto controllabile e con risultati ottimi (dopo un po' di esperienza). Nell'immagine di esempio ho cancellato le alghe che circondavano un cigno. Il risultato non è perfetto, ma ci permette di capire il funzionamento di questo strumento. Dalla barra degli strumenti di Gimp selezioniamo e impostiamo lo stumento Clona come nell'immagine di seguito.
L'opacità (Trasparenza) viene normalmente lasciata a 100,0 per andare sostituire completamente lo sfondo, può essere abbassata per piccoli interventi di sfumatura. Minore è il numero più trasparente sarà il pennello.
La forma con i bordi sfumati viene utilizzata per rendere l'intervento il più "morbido" possibile, il risultato deve essere invisibile e con un bordo netto si vedrebbero chiaramente le pennellate.
La scala (dimensione) è la grandezza del pennello. Inizialmente si lavora con scala grande, per ridurla negli interventi di precisione.
Una volta impostato il timbro, andiamo a lavorare sull'immagine. In
alcuni casi (come nel mio esempio) potrebbe essere necessario
deselezionare il soggetto per evitare di andare a pennellarci
sopra. Qui il link al
tutorial delle selezioni avanzate con Gimp. Tenendo premuto il tasto CTRL
sulla tastiera selezioniamo la parte da cui clonare, rilasciando il
tasto e cliccando sul punto da cancellare cominciamo a lavorare.
Provate con Gimp aperto in
quanto è una cosa molto intuitiva. Tenendo premuto il tasto sinistro
del mouse i due punti (originale e clone) si seguono, per lavorare su
selezioni grandi. Per andare a cancellare l'acqua ho utilizzato lunghe
pressioni, per togliere un neo da un viso basta un piccolo click. Il
filmato allegato a fine tutorial dovrebbe chiarire il concetto.
A questo punto il funzionamento dello strumento clona dovrebbe essere chiaro, andiamo ad approfondire un paio di punti importanti. Bisogna stare molto attenti ad utilizzare il giusto punto di partenza, i colori devono essere simili alla zona da cancellare altrimenti il risultato sarà pessimo. Le prime volte è meglio provare con piccole correzioni e un po' alla volta andare a cancellare zone più complesse. In caso di soggetti molto grandi potrebbe non essere possibile andare a clonare, fare più attenzione in fase di scatto. Vi allego un paio di esempi chiarificatori ed un piccolo filmato (scusate la qualità bassa, ma utilizzo un software inadatto allo scopo).
Ecco invece i risultati ottenuti dal filmato precedente, che comprende
solo una piccola parte dell'intera lavorazione.
Si possono raggiungere risultati ottimi solo se si perde molto tempo nella ricerca della
perfezione (o qualcosa che ci si avvicini).
Non scoraggiatevi se inizialmente i risultati non sono eccezionali, con la pratica si migliora sempre e questo strumento risulta molto comodo per correggere i difetti che si possono trovare normalmente nelle nostre fotografie. La prossima volta che vi troverete con un panorama bellissimo e un traliccio della corrente che ci passa in mezzo, ricordatevi del clona di Gimp e scattate senza esitazioni!