Cosa fare in inverno a Cortina d'Ampezzo

Un articolo sulle attività da svolgere durante le vostre vacanze invernali a Cortina.

Indice rapido (Click per espandere) Introduzione Analisi della stagione invernale Sci e Snowboard Sci di fondo Sci d'alpinismo e ciaspole Arrampicata sul ghiaccio Escursionismo Un giro in funivia Pranzo in rifugio Cena in rifugio con slittata Un giro in Corso Italia Un po' di festa Conclusione

Introduzione:

Cortina d'Ampezzo è una delle località sciistiche più prestigiose al mondo ed una delle mete invernali più ambite in assoluto, grazie al meraviglioso contesto in cui è inserita. É praticamente impossibile trovare un'altra valle così ampia circondata da montagne di simile bellezza. Diventata famosa a livello mondiale grazie alle olimpiadi invernali del 1956, oggi è conosciuta come la Perla delle Dolomiti.

In questo articolo cercheremo di consigliarvi le attività più belle, a nostro parere, per trascorrere al meglio le vostre vacanze a Cortina d'Ampezzo nel periodo invernale.

...non appena scende il sole, le temperature si abbassano rapidamente...

L'inverno a Cortina offre temperature fredde, con un clima piuttosto secco. Alcuni giorni possono essere anche relativamente caldi nelle ore centrali della giornata, ma non appena scende il sole, le temperature si abbassano velocemente. Come tutte le località montane in inverno nevica, a volte anche molto. Cortina è attrezzata per affrontare le nevicate, ma considerate sempre che, in caso di forti precipitazioni, il tempo necessario a liberare le strade ed i parcheggi potrebbe causare qualche disagio. In caso di forte vento ricordate che gli impianti di risalita potrebbero venire chiusi per questioni di sicurezza.

La Tofana di Cortina d'Ampezzo dopo una nevicata
Le Tofane innevate.
Piazza Angelo Dibona di Cortina in inverno con la neve
Piazza Dibona coperta di neve.
Casa innevata vista da Campo, a Cortina d'Ampezzo
Una villa in località Campo.

Prima di procedere con la lettura, considerate che quelle che descriveremo sono le attività che personalmente consideriamo più piacevoli e rilassanti, quelle che faremmo con un amico che non ha mai visto Cortina se venisse a trovarci in inverno. Non siamo atleti, nè professionisti di sport estremi. Questi sono consigli pensati per una famiglia, una persona non troppo allenata o chiunque cerchi tranquillità e relax. Se ritenete che ci siamo dimenticati di dare qualche suggeriento, non esitate a contattarci: ogni idea o consiglio è sempre gradito.

Analisi della stagione invernale:

Cortina d'Ampezzo, come tutti i luoghi di vacanza, è fortemente condizionata dal turismo. Nei periodi di alta stagione l'affluenza turistica è forte e si possono riscontrare problemi logistici, sia nella viabilità che nei servizi, specialmente con la neve. Il momento sicuramente più difficile è da Natale all'Epifania. L'affluenza resta comunque alta, soprattutto nei weekend, per tutti i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo.

In alta stagione è molto importante la pianificazione...

Se volete visitare Cortina in alta stagione è molto importante la pianificazione. Se volete andare al ristorante, prenotate con largo anticipo. Se volete andare a sciare e non volete impazzire per trovare un parcheggio, cercate di essere sul posto di prima mattina, anche prima delle 8.30. Le piste saranno meno affollate e preparate alla perfezione, lisce come una tavola da biliardo.

Se vi serve un maestro di sci, oppure dovete noleggiare l'attrezzatura, chiamate chi di dovere con molto preavviso. Lo stesso discorso vale per mangiare: in rifugio alle 12:00 c'è molta meno confusione che alle 13:00.

Il problema inverso si potrebbe avere nei periodi di bassa stagione come Novembre, le prime settimane di Dicembre o dopo Pasqua, dove le seggiovie, le funivie, i rifugi ed i ristoranti potrebbero essere chiusi. In questo caso consigliamo di verificare preventivamente l'effettiva apertura degli impianti o delle attività.

L'inzio e la chiusura della stagione invernale sono difficilmente prevedibili, in quanto non si può sapere nè quanta neve farà, nè quando, quindi ogni anno è un discorso a sè. Se siete interessati a capire meglio le dinamiche turistiche di Cortina, non dimenticate di leggere il nostro articolo sulla stagionalità a Cortina durante tutto l'anno.

INverno a Cortina in Corso Italia
Corso Italia sotto la neve.
La mascotte di Cortina coperta di neve
Corty, la mascotte di Cortina.
Negozio di Corso Italia addobbato a festa per il Natale a Cortina
Vetrina natalizia sul Corso.
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Sci e snowbord:

Lo sci di discesa e lo snowboard sono gli sport invernale d'eccellenza a Cortina d'Ampezzo, le 66 piste del comprensorio si snodano per oltre 120 chilometri e sono servire da 34 impianti a fune. Non mancano i noleggi per l'attrezzatura da sci, i rifugi ed i bar dove riposarsi, prendere un po' di sole, bere un bombardino o fare un po' di Apres Ski per concludere la giornata in bellezza.

Sicuramente il più rinomato Apres Sky di Cortina è lo Chalet Tofane, ma ovviamente tutti gli altri bar vicini alle piste da sci sono un'ottima scelta. Le piste sono divise in base alla difficoltà, dalle più accessibili, alle più tecniche. Sia che siate degli sciatori provetto che dei neofiti, troverete comunque un percorso adatto a voi. Se volete perfezionare la tecnica esitono molte scuole di sci, con centinaia di maestri di sci per tutte le esigenze. Cosa fare però se non vi piace lo sci da discesa? Non preoccupatevi, esistono diverse alternative.

Alba dal monte Tofana
Sciatori sulla neve fresca. Fonte
La cabina della funivia Faloria a Cortina prima della salita
La funivia del Faloria.
Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina
Sciare sulle vette del Faloria.

Sci di fondo:

Per chi ama il contatto con la natura e la tranquillità, probabilmente lo sci di fondo è più indicato rispetto allo sci da discesa. A cortina sono presenti oltre 70 km di piste che attraversano il meraviglioso Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo.

Il centro Sport Nordic Fiames è il punto di partenza di molti tragitti. In loco potrete acquistare il ticket di ingresso, noleggiare l'attrezzatura ed eventualmente richiedere l'aiuto di un maestro qualificato. Considerate comunque che il costo medio dello sci da fondo è più basso di quello dello sci da discesa.

Alcune piste possono essere innevate artificialmente, ma per poter godere di tutti i percorsi è necessario l'innevamento naturale. Sciando lungo il tracciato dell'ex ferrovia in direzione Ospitale è possibile sciare per oltre 30 chilometri, fino a raggiungere l'abitato di Dobbiaco.

Sci d'alpinismo e ciaspole:

Se non vi piace sciare lungo le piste battute, esistono due alternative per praticare il fuoripista, ovvero lo sci di alpinismo e la camminata con le racchette da neve, conosciute in dialetto locale come "ra ciaspes". Utilizzando uno di questi ausili è possibile avventurarsi in escursioni nel bosco anche in caso di molta neve a terra, ma state attenti perché, con la neve alta, potreste avere qualche difficoltà ad orientarvi.

In alternativa, con sci di alpinismo e ciaspole è possibile anche raggiungere i rifugi attraverso apposite piste battute chiuse allo sci da discesa. Ricordatevi infatti che utilizzare questi ausili sulle piste da sci è vietato, sia di giorno che di notte. Se volete provare questa esperienza e non avete l'attrezzatura, prima di acquistarla vi consiglio di rivolgervi ad un servizio di noleggio, dove vi forniranno tutto il necessario e potrete provarle prima di spendere i soldi dell'acquisto. Mi raccomando di prendere una guida se non sapete esattamente quello che state facendo e volete andare in luoghi isolati: la montagna non va mai sottovalutata.

Arrampicata sul ghiaccio:

In inverno le cascate lungo i fiumi ghiacciamo, è quindi possibile attrezzarsi con corde, chiodi, rampini e piccozze per scalarle in sicurezza. Considerate le caratteristiche dello sport è fondamentale che il ghiaccio sia solido, è quindi una di quelle attività che si possono fare solo nei mesi più freddi, ma se avete la passione dell'arrampicata ed una preparazione fisica adeguata potrebbe essere un'esperienza interessante.

Per quanto mi riguarda è una di quelle cose che non farei nemmeno per scommessa, soffrendo di vertigini non ho la più pallida idea di come affrontare questo sport. Sicuramente, però, una cosa ve la posso dire: fatevi accompagnare dai professionisti. Il luogo giusto per chiedere informazioni è l'ufficio delle Guide Alpine, che si trova in centro, in Corso Italia 69/A. Qui trovate il loro sito.

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Escursionismo:

Camminare in montagna lungo strade battute è una bellissima attività. Gli inverni in cui non nevica è possibile praticare il tradizionale escursionismo. Ovviamente non è facile trovare le condizioni per poter praticare questo sport nei mesi più freddi, ma se a Novembre e Dicembre non ha nevicato, è possibile andare a camminare fino a quote anche abbastanza elevate. Nel caso in cui ci sia la neve, con delle calzature adeguate e dei ramponcini per il ghiaccio, è comunque possibile camminare quasi come sulla strada asfaltata, purchè la pista sia stata battuta da una motoslitta, da un gatto delle nevi o che la neve risulti sufficientemente ghiacciata da sostenere il peso degli escursionisti.

Vi assicuro che fare trekking, ad esempio, lungo il Sentiero panoramico Dolomieu mentre la gente scia è qualcosa di surreale, bisogna stare però attenti al ghiaccio ed alle superfici sdruciolevoli che si possono trovare lungo il percorso. Ovviamente rispetto all'estate le giornate sono molto corte, dovreste quindi scegliere escursioni relativamente brevi e vestirvi in modo adeguato, con scarpe calde e comode e portandovi sempre dei ramponcini per non scivolare sul terreno ghiacciato.

Ricordatevi che non potete andate a camminare sulle piste da sci, è vietato, se non per emergenza. In generale, dovreste stare sempre attenti: ci sono sciatori che scendono anche fuori dalle normali piste, ad esempio con gli sci d'alpinismo, ci sono mezzi pesanti in movimento sia per la preparazione delle strade che per il trasporto di persone, magari siete anche al buio. È sempre un'ottima idea usare una torcia, colori sgargianti o abiti catarifrangenti. Dovreste infine scegliere percorsi pensati per i pedoni, come le strade che vanno ai rifugi, restando sempre a bordo strada, attenti e ben visibili.

Un giro in funivia:

Vedere il panorama dall'alto non ha prezzo, specialmente in inverno, quando i rifugi e gli impianti sono alla massima capacità. Il modo più semplice di vedere un panorama mozzafiato è prendere la funivia, attività che vi consigliamo fortemente, anche se non siete degli amanti dello sci e dello sport invernale. Una volta raggiunta la vetta è infatti possibile approfittare dei rifugi per mangiare o bere qualcosa, mentre si osserva un panorama mozzafiato e si scatta qualche foto ricordo. La funivia più accessibile è quella del Faloria (metri 2.120 s.l.m.), a pochi passi dalla stazione di Cortina.

Il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 20€, proprio sull'arrivo della funivia è possibile trovare il Rifugio Faloria, dove bere qualcosa o pranzare.
In alternativa al monte Faloria è possibile salire sulla Tofana (metri 3.244 s.l.m.), montagna sicuramente più imponente e non adatta a tutti. La partenza della funivia Tofana è dietro lo stadio del ghiaccio, il primo tratto viene fatto con una cabinovia fino al Col Drusciè (metri 1.778 s.l.m.), dove è possibile trovare l'omonimo ristorante il Masi Wine Bar Cortina, dove potete fermarvi per mangiare o bere qualcosa e godere del panorama. Se volete raggiungere la cima, è possibile prendere la funivia e proseguire oltre. Fate attenzione però, andare a 3.000 metri potrebbe causare qualche giramento di testa per la ridotta presenza di ossigeno ed il freddo è molto pungente.

Un paio di consigli prima di salire in alta montagna: vestitevi molto bene, verificate l'orario di chiusura dell'impianto e non arrivate in ritardo, se soffrite di vertigini potrebbe girarvi un po' la testa, ma le balaustre sono alte quindi non si corre nessun pericolo. Cercate di scegliere una giornata soleggiata e non dimenticate gli occhiali da sole, la neve può essere abbagliante.

IMMAGINE NON ANCORA SCATTATA, UNDER CONSTRUCTION
Foto ancora mancante.
La cabina della funivia Faloria a Cortina prima della salita
La funivia del Faloria.
Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina
Sciare sulle vette del Faloria.
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Pranzo in rifugio:

Molti pensano che i rifugi di montagna siano dei luoghi inospitali dove mangiare salsiccia, polenta e un bicchiere di vino, in un salone poco elegante, scaldato con il fuoco a legna. Se questa realtà in alcuni luoghi è ancora vera, dovete sapere che a Cortina molti rifugi sono inrealtà dei ristoranti a tutti gli effetti, con menù ricercati ed arredamento moderno.

Se volete andare a pranzo in un rifugio è possibile prendere la seggiovia anche senza sci ai piedi per godere di aria pulita, terrazza solarium ed un pranzetto con i fiocchi. I rifugi che si possono raggiungere direttamente dalla seggiovia oppure in auto sono molti, ad esempio il rifugio Scoiattoli, il rifugio Faloria, il rifugio Averau, il rifugio Lagazuoi, il rifugio Col Gallina e molti altri. Altri rifugi sono accessibili con mezzi appositi, a pagamento, forniti dai gestori o con una passeggiata più o meno lunga, come ad esempio il rifugio Dibona, la malga Federa o il rifugio Mietres. Qui, trovate un sito che li raccoglie tutti.

Cena in rifugio con slittata:

Alcuni rifugi offrono anche la possibilità di fare una cena diversa e molto divertente: si sale a piedi o in motoslitta, si mangia e si beve (non troppo, che poi bisogna guidare) e si scende con la slitta, ancora meglio se in notturna.

Si tratta di un'attività che necessita di sufficiente neve, in quanto le piste praticabili con la slitta non sono innevate artificialmente. I tre rifugi attrezzati per questa attività sono Malga Federa, il Rifugio Dibona ed il Rifugio Mietres. Prima di organizzare la serata, vi consiglio di telefonare e prenotare. Se non avete la slitta potete provare a chiedere se ve la possono fornire, in alternativa è possibile rivolgersi ad un qualsiasi noleggio sci della valle, che di solito fornisce anche il noleggio di slitte.

Se decidete di avventurarvi in questa divertente attività non dimenticate di vestirvi bene, con pantaloni impermeabili e scarpe calde. Indispensabili anche guanti, una torcia frontale con batterie nuove ed un po' di buonsenso, perché la discesa potrebbe essere pericolosa se la neve è ghiacciata o se avete esagerato coi grappini. Se siete un po' sportivi e volete guadagnarvi la pagnotta, vi consiglio di salire a piedi. Camminare sulla neve potrebbe essere abbastanza faticoso (consiglio l'uso di ramponcini), ma vi permetterà di fare un sopralluogo della pista, aumentando le probabilità di vincere il podio nella discesa con la slitta.

Slitte parcheggiate in attesa dei piloti che stanno mangiando
Slitte parcheggiate in attesa.
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Immagine attualmente non disponibile.
Un gruppo di amici con le slitte
Un gruppo di amici in slitta.

Un giro in Corso Italia:

Il Corso Italia è il cuore pulsante di Cortina d'Ampezzo ed il punto di ritrovo per ospiti e residenti. Oltre ad essere sede dei negozi e dei locali più di tendenza, Corso Italia ospita molti edifici pubblici di interesse storico. Per approfondire l'argomento vi invitiamo a leggere il nostro articolo sui punti di interesse di Corso Italia.

Se non avete intenzione di leggere l'approfondimento, cercate di visitare almeno la Basilica ed il vicino Comun Vecio, sede dell'ufficio turistico. Non dimenticate inoltre di andare alla Cooperativa di Cortina e a fare un po' di shopping nei molti negozi del centro, guardando le vetrine e le molte opere d'arte esposte nelle gallerie lungo il Corso. Se dopo tutto questo shopping avete bisogno di riprendere fiato o di reintegrare i liquidi, potrete ristorarvi in uno dei molti locali che affollano il Corso Italia.

Durante le vacanze di Natale a Cortina non è difficile incontrare persone famose. In questo caso vi consiglio di essere garbati e discreti, sono in vacanza e vogliono rilassarsi anche loro.

Un po' di festa:

La montagna è un luogo di vacanza, e la vacanza è anche divertimento. Una volta posati gli sci non lasciate che la stanchezza abbia il sopravvento, per evitare questo problema esiste un rimedio naturale che allevia tutti i mali, si chiama Bombardino. Alcuni medici consigliano anche delle alternative, come il Vin Brulè o lo Spritz Aperol, a voi la scelta.

E se le previsioni meteo per domani non sono delle migliori? In questo caso non dovrete alzarvi troppo presto, quindi potreste valutare di allungare il divertimento a tutta la serata.

I locali a Cortina non mancano, sia sulle piste che lungo il centro. Se volete fare un po' di baldoria non vi resta che l'imbarazzo della scelta. Vi consigliamo però di evitare di bere troppo se dovete ancora scendere a valle, tra i montanari è risaputo che il cambio di quota è pericoloso (scendere di altitudine repentinamente, di solito, fa salire l'ebrezza). Ovviamente ricordatevi di bere responsabilmente se dovete guidare: se avete fatto tardi, chiamate un Taxi.

Lo Spritz Aperol, apertitivo veneto per eccellenza
Lo Spritz Aperol, foto di pxhere
La cottura dei polli durante una delle feste campestri di cortina
Il Gin TonicIl Gin Tonic, foto di Pixabay
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Conclusione:

Originalmente avremmo voluto raggruppare in questo articolo tutto quello che ritenevamo interessante, ma per evitare di farlo diventare troppo lungo, lo abbiamo diviso in più parti. In questa parte abbiamo descritto cosa fare a Cortina in inverno, ma non dimenticate di leggere anche cosa fare a Cortina in estate. Se invece avete già visto tutto quello che vi interessa, forse potrebbe esservi utile sapere cosa fare nei dintorni di Cortina, una pagina in cui descriviamo le attività per cui serve avere una macchina o prendere una corriera.

Sperando che la pagina su cosa vedere in inverno a Cortina d'Ampezzo vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra home page.

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