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Realizzare facilmente un timelapse con Virtualdub

In questa guida vedremo come procedere per impostare correttamente un Time Lapse, per poi montarlo usando VirtualDub.

Il TimeLapse è una tecnica che consiste nello scatto di numerose fotografie, una ogni “tot” secondi, che vengono poi montate in sequenza per ottenere un filmato. La parte iniziale di questa guida al Time Lapse contiene utili suggerimenti per la ripresa dei vari fotogrammi, la seconda parte spiega come usare VirtualDub per creare il nostro filmato. Vi avviso che mi è venuta piuttosto lunga.

Le Basi per un buon Time Lapse:

per un timelapse ci vuole un telecomando con intervallometro

In questo periodo il Time Lapse va molto di moda, su Youtube e Vimeo se ne vedono tantissimi, alcuni decisamente meravigliosi. Per questo motivo è sempre più difficile riuscire ad avere una buona visibilità.
In ogni caso, se siete venuti a leggere questa guida, significa che volete provare comunque a creare il vostro Time Lapse. Vi auguro quindi buona fortuna e vi consiglio di fare un po’ di prove prima di piazzare la fotocamera per il filmato definitivo.

Prima di procedere vorrei soffermarmi su alcuni punti che ritengo essenziali:
Per prima cosa considerate che questa è una guida per creare Time Lapse secondo gli standard dei televisori. Useremo quindi il rapporto 16/9, in FullHD. Se vi servissero qualità o rapporti d’aspetto diversi, dovrete cambiare alcuni dei parametri relativi al crop e alla risoluzione che troverete nella guida.
La seconda cosa da ricordare è che la creazione di un Time Lapse, o più in generale di un filmato, è un’operazione molto impegnativa per il computer. Se avete un processore veloce i tempi saranno ragionevoli, altrimenti armatevi di molta pazienza.
Infine dovete considerare che spesso è necessario scattare centinaia di fotografie, una ogni “tot” secondi. Una fotocamera può scattare benissimo decine di migliaia di foto, ma se esagererete potreste accorciarle la vita. Inoltre ricordate che è stressante premere ad intervalli regolari, magari per ore, il pulsante di scatto. A questo proposito vi consiglio di comprare un telecomando con intervallometro, che renderà la creazione del Time Lapse molto più rilassante. Considerato il costo degli accessori originali potreste valutare l'acquisto di un prodotto compatibile, che vi permetterà di risparmiare. Io ho preso quello qui a destra, che va benissimo.
Una buona alternativa per gli utenti più smanettoni potrebbe essere l'installazione del firmware Magic Lantern per fotocamere Canon, che ha un intervallometro incorporato nel menù delle impostazioni. Per i possessori di Nikon, consiglio di leggere il manuale della macchina in quanto potrebbe essere già presente questa funzione.

Come impostare la fotocamera:

usate sempre M per i timelapse

Una volta capite le basi spiegate precedentemente dovrete trovare una bella inquadratura e un buon appoggio, normalmente un treppiede. Ricordate di trovare un appoggio solido e di non toccare la fotocamera durante la ripresa del Time Lapse. Ricordate inoltre che il filmato sarà in 16/9, dovrete quindi tagliare alla foto una “fetta” sopra o sotto, inquadrate consapevolmente.
Alcune fotocamere hanno una funzione predisposta per i Time Lapse, in questo caso è tutto molto semplice. Se la vostra non ha nessuna preimpostazione dovete assolutamente regolare la ghiera su M, per poi impostare manualmente il tempo, il diaframma e gli ISO in modo che, anche se dovessero cambiare le condizioni di luce (ad esempio il passaggio di una nuvola), la fotocamera non cambi da sola l’esposizione. Spesso usando le modalità automatiche, vi troverete un Time Lapse “che lampeggia”.
Ricordate inoltre di scegliere un soggetto interessante e dinamico. Il movimento è molto importante, potreste fotografare le nuvole, oppure le macchine che passano la strada, o ancora le persone che passeggiano.. qualsiasi cosa va bene, purchè riesca a dare l’idea del tempo che scorre velocemente.

Un’altra cosa molto importante è la scelta dei tempi che devono trascorrere tra uno scatto e l’altro. Ogni situazione è diversa, quindi molto sarà dato dall’esperienza. Secondo le nostre prove, per i Time Lapse naturalistici, con le nuvole che corrono, il tempo ideale è di tre secondi, da abbassare a due secondi nel caso di vento forte. In condizioni diverse è fondamentale fare un paio di prove prima del Time Lapse definitivo, per farsi un’idea della velocità che andranno ad avere i nostri soggetti (bastano una cinquantina di foto).

Gli aspetti tecnici del filmato:

Come anticipato precedentemente il nostro Time Lapse andrà visto su un televisore. I nuovi tv LCD o LED sono “allungati” rispetto ai tv di qualche anno fa. Il formato utilizzato è di 16/9, una lunghezza quasi doppia rispetto all’altezza. La nostra fotocamera scatta in 3/2, che è molto meno allungato. Dovrete quindi ritagliare una parte sopra o sotto della foto se volete riempire lo schermo della vostra televisione. Le risoluzioni standard in 16/9 sono HD-Ready (peggiore) e Full-Hd (migliore); Per avere la massima qualità possibile ci rivolgeremo al Full-Hd.
La risoluzione che dovremo scegliere per le nostre fotografie è quindi di 1920x1080 pixel (1366x768 per l’Hd Ready). Ora resta da definire quanti fotogrammi ogni secondo dovranno essere riprodotti. Normalmente la scelta giusta è di 25 foto ogni secondo, anche se alcuni potrebbero obbiettare e ritenere preferibili 24 o 30 fps. Ho scelto di consigliarvi i 25 frame al secondo prima di tutto perchè è lo standard europeo e, in secondo luogo, per mantenere la sincronizzazione col refresh del pannello (50hz, 100hz e così via sono divisibili per 25). Vorrei evitare di dilungarmi in tecnicismi, quindi non andrò oltre.

Ricapitolando:

Vediamo di riassumere le parti fondamentali prima di procedere:
- Usate le impostazioni manuali per tempi diaframma ed Iso, eviterete brutte soprese.
- Sono necessari un appoggio solido e attenzione per non muovere la fotocamera durante la ripresa.
- I tempi variano tantissimo in base alla situazione, possiamo generalizzare da 1 a 3 secondi.
- Ogni 25 fotografie otterrete un secondo di filmato, munitevi di calcolatrice.

Preparare le foto:

Ora avrete una memory card piena di fotografie. Se avete scattato in raw dovrete elaborare tutte le foto in sequenza, se avete usato il jpg potrete risparmiare un po’ di tempo.
Ci sono due cose fondamentali da fare prima di arrivare all’ultima parte: Ridefinirle a 1920 pixel orizzontali e rinominarle le foto con nomi consecutivi.
Siccome si parla di centinaia di fotografie è quasi impensabile fare il lavoro manualmente. Spero che tutti voi sappiate usare il batch del vostro programma preferito. Se non siete in grado e volete risolvere facilmente, vi suggerisco un modo piuttosto efficace: utilizzate Resize Magic, che vi permette di ridefinire una serie di foto in automatico. Ricordare di impostare 1920 pixel sul lato lungo.
I più attenti avranno notato che non parlo della lunghezza del lato corto, infatti quello lo taglieremo nella prossima parte. È fondamentale che tutte le foto abbiano una numerazione consecutiva, generalmente il problema non esiste siccome si occupa la fotocamera di nominarle, ma se per caso avete fatto qualche casino, vi insegno un trucco: Andate con Windows nella cartella che contiene le foto, selezionatele tutte (Ctrl+A oppure Modifica - Seleziona tutto), poi fate tasto destro sulla prima (le foto devono restare selezionate) e scegliete Rinomina. Date un nome che vi aggrada e premete Invio, vedrete che si rinomineranno tutte in ordine consecutivo. È molto importante che salviate le foto solo nei formati BMP, jpg o PNG. Se vi interessa la qualità assoluta scegliete BMP che non ha nessuna compressione, ma avrete un file molto grosso, per un buon risultato un jpg con qualità 100% è piu che sufficiente. Il PNG lo considero inutile per un timelapse fotografico, avrebbe senso per i cartoni animati o immagini vettoriali convertite.

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Montare il filmato con VirtualDub:

DISCLAIMER: Il mondo del video editing è immenso, una persona competente potrebbe scrivere un libro bello grosso solo parlando di codec video. Questo è un tutorial facile per i Time Lapse e non un libro sulla compressione video. Considerate quindi che quello che leggerete non è per forza il modo migliore possibile di procedere, ma un modo semplice che vi garantisce un risultato ottimo con pochi passaggi. Ovviamente gratis.

La prima cosa da fare è scaricare da sourceforge il programma chiamato VirtualDub, lo potete trovare cliccando qui, se andate qui potete visitare il sito ufficiale di VirtualDub..
Non c’è bisogno di nessuna installazione, sarà sufficiente scomprimere la cartella ed eseguire il file VirtualDub.exe. Prima di aprirlo però è necessario scaricare ed installare anche il codec video X264, cliccate qui per scaricarlo da sourceforge.
Ora avete tutto il necessario per creare il vostro timelapse.

Ora aprite Virtualdub, vi troverete davanti ad una schermata come quella che segue, per essere sicuri di aver fatto correttamente l’installazione del codec andate su Video - Compression e verificate di avere anche voi la riga X264vfw, nella seconda immagine potete vedere quello che dovreste visualizzare.

interfaccia VirtualDub verificare di avere installato X264

Se tutto è corretto potete aprire la prima foto della sequenza. Andate su File - Open Video File trovate la prima foto e doppiocliccatela, se tutto è stato fatto correttamente, noterete che la barra numerata in basso vi segnerà il numero di fotografie. Nel mio caso da 0 a 212.

la barra dei fotogrammi piena

Ora è necessario ritagliare il filmato in 16/9, considerato che stiamo partendo da una foto in 3/2, se avete fatto tutto bene, la vostra immagine avrà una risoluzione di 1920x1280, ma a noi serve una foto con un’altezza di 1080, invece che 1280, quindi vanno tolti 200 pixel in verticale.
Apriamo quindi Video - Filters e premiamo Add.

aggiungere un filtro con Virtyalbub

Ora selezioniamo dal menu la voce Null Transform e premiamo OK

filtro null-transform

Ora è necessario configurare il filtro Null Transform, per farlo cliccatelo e poi premete Cropping. In realtà questo filtro non fa assolutamente nulla, quindi si limita a definire un crop.
Se volete potete fare la stessa cosa impostando un filtro diverso, ce ne sono decine che permettono di ruotare, riflettere, cambiare contrasto e luminosità, ridurre al 50%, ecc... ecc... Uno in particolare vi consiglio di provarlo: Si chiama Motion Blur ed è assolutamente stupendo quando ci sono delle nuvole inquadrate. In pratica fonde sopra ad ogni fotogramma i tre precedenti con una opacità sempre minore in modo da far sembrare il filmato molto più “fluido”. È ottimo ad esempio per le nuvole e le stelle, ma in altre situazioni non è per niente bello, non vi resta che provare..

aggiungere il nulltransform per croppare il time lapse

Siccome la finestra che si apre è immensa, ho dovuto farla più piccola, quindi non si legge nulla.. In ogni caso vedo il tutto piuttosto semplice: Nell’angolo alto a sinistra tagliate in orizzontale e in verticale partendo da in alto a sinistra, nell’angolo destro tagliate a destra e nell’angolo inferiore sinistro taglierete in basso. Dovrete impostare Y1 offset (in alto a sinistra) a 100 pixel e Y2 offset (in basso a sinistra) a 100 pixel. Potete scriverci dentro. Ovviamente se vi serve un crop diverso potete mettere 20 e 180, basta che la somma faccia 200. Quando nel campo Size appare 1920x1080 avete fatto e potete premere OK in basso a destra. Premete di nuovo OK nella finistra che segue.

configurare il filtro null-transform

Come abbiamo detto più sopra i video vanno a 25 fotogrammi al secondo, impostiamo quindi qusto parametro:
aprite Video - Frame Rate e settate “Change frame rate to (FPS):” e “Convert to fps:” entrambi a 25. Quindi premete OK

cambiare framerate

Ora andate su Video - Compression e cliccate il codec che avete installato prima: X264wfv.... Poi premete Configure.

configurare X264 per timelapse con Virtualdub

Ora dovrete impostare il tutto come qui sotto, poi premere OK e di nuovo OK sulla finestra successiva:

settate X264 come segue

Ora sarà sufficiente andare su File - Save as AVI, dare un nome (mi raccomando, scrivete anche .avi), quindi premete OK. Ora ci vorrà un po’ di tempo, che varia in base al vostro computer e alla lunghezza del filmato.

esportate il filmato con Virtualbud

Ci sarebbe ancora un ultima cosa da dire in realtà, ovvero l’aggiunta di un audio. Se volete una base musicale sarà sufficiente andare nella scheda Audio - Audio from other File e selezionare un Mp3 della giusta lunghezza, poi cliccare OK lasciando selezionato Auto detect bitrate. Non c’è altro da dire per quanto riguarda questo tutorial per un timelapse facile, che mi è venuto un po’ lungo, me ne scuso. Vi consiglio infine di provare ad approfondire Virtualdub, è un programma veramente eccezionale. Per concludere un filmato realizzato da noi con la tecnica del Time Lapse a cui è stata aggiunto successivamente uno spostamento della telecamera utilizzando il software open source Blender.

Se ti è piaciuta questa guida, forse potrebbero interessarti le guide di Canon DPP e Nikon Capture NX2 per poter gestire gli scatti in RAW ed esportarli in formato compatibile con Virtual Dub.

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