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Guida: L'Istogramma con Gimp

Tutorial per capire al meglio ed imparare a leggere l'istogramma di Gimp.

Quando si scattano fotografie non è facile capire se l'esposizione è corretta, soprattutto "sul campo", dovendo utilizzare come unico riferimento il display della fotocamera, che il più delle volte è troppo piccolo ed oscurato dalla luce solare.

Esempio di istogramma.

A questo proposito ci viene in aiuto l'istogramma. Tutte le fotocamere di fascia medio-alta hanno la possibilità di visualizzarlo in un modo o nell'altro, per trovare come vi rimando al manuale della vostra macchina fotografica. Una volta attivato, vi troverete davanti a un grafico in bianco e nero che quasi sicuramente non avrà nessun senso per voi, anche se va detto che saper leggere questo fondamentale strumento cambierà in maniera radicale la qualità dei vostri scatti, o meglio, annullerà o quasi gli scatti da buttare in quanto troppo bui o luminosi.

Quella che vedete di seguito è una fotografia con il relativo istogramma; Se avete aperto una foto su Gimp e volete visualizzare quello della vostra fotografia, è sufficiente andare nel menu Colori 🠞 Livelli. Ora la domanda fondamentale è: come si legge questo grafico?

Esposizione normaleIstogramma di una foto con esposizione normale

L'istogramma va letto in modo "orizzontale", a sinistra si trovano i colori scuri ed a destra i colori chiari. Le righe verticali servono a capire quanti pixel per un determinato colore sono presenti nell'immagine.
Nell'esempio qui sopra abbiamo una foto con uno sfondo relativamente chiaro (la neve) ed un soggetto con toni medi e scuri (lo snowboarder). Nell'istogramma ho evidenziato con la freccia blu la zona delle ombre, in verde i toni medi ed in rosso le alte luci. Come potete vedere le righe sono concentrate principalmente nella parte destra dell'istogramma, evidenziata dalla freccia rossa, in quanto gran parte dello sfondo è composto da colori molto chiari. Le zone di ombra sono nella parte sinistra dell'istogramma e sono piuttosto basse, in quanto limitate ai risvolti della giacca, all'imbragatura ed ai pantaloni.
Per semplificare ulteriormente ho ridotto l'immagine a 4 colori ed ho colorato l'istogramma per far capire ogni zona a che punto corrisponde.

Esempio a 4 coloriIstogramma semplificato a 4 colori

Come avete avuto modo di osservare, nella fotografia di esempio l'esposizione era corretta e l'istogramma occupava tutto lo spazio a disposizione, ma cosa succede se proviamo ad esportare una fotografia con poco contrasto e chiaramente sottoesposta? La zona delle alte luci (evidenziata con la freccia rossa) sarà completamente vuota e la fotografia apparirà troppo scura.

Fotografia sottoespostaIstogramma sbilanciato a destra

E se per caso facciamo il contrario? Proviamo ad esportare l'immagine con un contrasto molto basso e tutte le luci sovraesposte, l'istogramma risulterà chiaramente sbilanciato nel senso opposto, con le ombre completamente vuote ed uno scatto palesemente troppo chiaro.

Fotografia sovraespostaistogramma sbilanciato a sinistra

Saper leggere l'istogramma ci permette quindi di capire velocemente se una fotografia è correttamente esposta, anche se stiamo scattando sotto il sole e l'anteprima sul display della fotocamera fosse poco leggibile.

Un altro motivo per cui l'istogramma è molto utile è che permette di individuare immediatamente se ci fossero delle zone della fotografia "bruciate", ovvero con perdita di informazioni data da esposizione sbagliata.
Quando si fotografa, in linea di massima, l'esposizione deve essere regolata affinchè nessuna zona risulti sovraesposta o sottoesposta, l'istogramma deve quindi restare sempre all'interno dei margini. Quando le linee del'istogramma proseguono oltre la zona visibile (come segnalato dalla freccia rossa e blu nell'immagine di esempio qui sotto), significa che delle informazioni sono state perse e lo scatto risulta compromesso. Se mancano informazioni a sinistra, avremo delle ombre completamente nere (freccia blu). Se mancano informazioni a destra, avremo delle luci completamente bianche (freccia rossa).

Istogramma bruciato

Osservando quindi l'istogramma a colpo d'occhio, magari durante una sessione di fotografia, non serve che vi concentrate sull'altezza delle righe, ma solo sul fatto che si estendano in tutto lo spazio possibile, senza però avvicinarsi troppo ai bordi. Esiste una teoria su internet per cui se si scatta a destra dell'istogramma si possono ottenere risultati migliori in fase di sviluppo digitale. Se vi interessa approfondire l'argomento vi consiglio di leggere la guida dedicata, ma in realtà questa ipotesi è stata smentita più volte.

Usare l'istogramma per correggere la luminosità

Una volta spiegata bene la teoria, andiamo a capire come possiamo utilizzare in pratica l'istogramma per correggere l'esposizione delle nostre fotografie digitali. Riprendiamo da sopra l'esempio della foto sottoesposta. In Gimp apriamo lo strumento Colori 🠞 Livelli ed andiamo ad impostare le freccine degli ingressi in modo da eliminare tutte le zone vuote dell'istogramma, come dall'immagine d'esempio. Dobbiamo spostare le due freccine ai margini della barra in modo da sfiorare l'inizio e la fine dell'istogramma. Nel nostro caso abbiamo impostato l'ingresso alto a 141 (evidenziato dalla freccia rossa), l'ingresso basso a 0 (evidenziato dalla freccia blu) ed abbiamo aumentato la gamma (evidenziata dalla freccia verde) a 1,25 per schiarire un po' l'immagine.

correzione dell'istogramma per sistemare l'esposizione

Per spiegare meglio quanto descritto sopra, la freccia blu e quella rossa indicano dei cursori (ingresso alto e basso) che devono essere posizionati in modo da corrispondere all'inizio ed alla fine dell'istogramma. In questo modo l'esposizione limitata della fotografia viene "spalmata" in tutto lo spazio disponibile, aumentando la luminosità ed il contrasto della fotografia. La Gamma (freccia verde centrale) si riferisce alla luminosità dell'immagine nel suo insieme, è possibile spostarla a destra o sinistra per schiarire o scurire l'immagine. Di seguito possiamo vedere il risultato prima e dopo il trattamento.

Fotografia sottoesposta

Prima della correzione

Fotografia corretta

Dopo la correzione

L'istogramma non è solo monocromatico, per gli utenti più disinvolti è possibile utilizzare il menù Canale per lavorare singolarmente sui canali del verde, del rosso e del blu per correggere il bilanciamento colori. Di questa possibilità abbiamo parlato in un altro articolo, se siete interessati vi consiglio di leggere la seconda parte della guida per il bilanciamento del bianco con Gimp.

Se vi interessa correggere con maggior controllo l'esposizione, correggendo anche il contrasto senza perdere informazioni colore, vi consiglio di leggere la guida per correggere le curve con Gimp. Non dimenticarti di leggere tutte le nostre guide per Gimp premendo il tasto indietro.

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ftp icon Pubblicato il 07/11/2010
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