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Guida: le curve con Gimp

Tutorial per imparare a capire ed usare al meglio le curve di Gimp.

Questa guida nasce per spiegare a tutti coloro che si avvicinano alla grafica ed alla fotografia come correggere un immagine utilizzando le curve. Per gli esempi è stato utilizzato Gimp, ma vi assicuro che qualsiasi programma di fotoritocco o di sviluppo di file RAW utilizza gli stessi strumenti. Dando per scontato che avete già imparato come leggere l'istogramma di una fotografia e regolare i livelli, andiamo a capire come usare le curve per correggere il contrasto senza bruciare le alte luci.
Partiamo dall'immagine che useremo in questa guida, a destra potrete vedere le curve che verranno utilizzate nel ritocco ed a sinistra il risultato, come nell'immagine che segue, dove per iniziare sono stati lasciati i parametri di base. Si nota una generale mancanza di luminosità, onm una forte carenza delle alte luci (evidenziata con la freccia rossa).

Esempio con le curve neutre Curve neutre

Innanzitutto cerchiamo di capire perchè usare le curve. Nel caso di una fotografia con poco contrasto esistono due modi per procedere, il primo è quello di andare su Colori -> Luminosità contrasto ed aumentare di 10 punti il contrasto. in questo modo andremo a "stringere" l'istogramma (intervento rappresentato graficamente dalle due fasce rosse) causando tre problemi. Il primo è che perdiamo una parte di ombre, evidenziate dalla freccia rossa, con conseguente bruciatura. Il secondo è che l'istogramma diventa frammentato, a causa della perdita di informazioni. Il terzo è che usando il cursore del contrasto non possiamo lavorare sui toni medi della fotografia (il contrasto agisce solo ai margini). Ovviamente potremmo evitare questo problema usando i livelli anzichè il contrasto, ma nel nostro caso vogliamo usare le curve.

Prima del contrasto dopo il contrasto

Apriamo lo strumento curve da Gimp Colori -> Curve o, nel caso siate nella scheda livelli, premendo i pulsante Modifica queste impostazioni come curve. La finestra che si aprirà sarà molto simile a quella che vedete di seguito, con l'istogramma al centro e le due barre che ci ricordano che le ombre sono a sinistra in basso, mentre le alte luci a destra in alto. In alto appare una tendina con selezionato il canale Valore, noi lavoreremo sempre solo su questo canale, ma per i più smaliziati è possibile correggere singolarmente le curve del rosso, del verde e del blu per sistemare anche le dominanti di colore. In basso ricordiamoci sempre di lasciare il tipo di curva in Smussata e di selezionare la spunta Anteprima.

finestra curve

Adesso cerchiamo di correggere il contrasto della nostra fotografia usando le curve di Gimp. Successivamente andrò a fare qualche esempio per capire meglio come le curve agiscono sulle diverse zone dell'immagine. Innanzitutto dobbiamo renderci conto che la foto è leggermente sottoesposta, bisogna quindi aumentare le alte luci eliminando la parte di istogramma vuota (riga rossa tratteggiata), quindi dovremo disegnare una curva che tenderà ad enfatizzare le alte luci, aumentando anche il contrasto.
Come potete vedere le aree precedentemente troppo scure si sono schiarite (grazie al punto "Enfasi alte luci"), mentre le ombre sono state preservate (grazie al punto "Enfasi ombre"). L'aumento del contrasto è dato dalla curva che assume una forma ad S, in quanto si scuriscono le ombre e si schiarisacono le luci.

correzione del contrasto con le curve curve per correzione del contrasto

Al contrario dello strumento Colori -> Luminosità contrasto le curve ci permettono quindi, se usate consapevolmente, di agire solo sulla parte di istogramma che ci interessa, andando ad aumentare le luci e le ombre senza mai bruciarle. Andiamo adesso a vedere alcuni esempi di curve sbagliate, in modo di poter capire meglio come agiscono sulla fotografia.

In questo caso ho applicato una curva senza la forma ad S, enfatizzando solo le luci ed impostando il punto dove la curva finisce all'interno dell'istogramma, con conseguente bruciatura di tutte le alte luci (evidenziate in fucsia). Come potete vedere la fotografia appare sovraesposta, ma senza contrasto. Le ombre sono ancora abbastanza scure in quanto la curva le preserva sufficientemente, ma tutti i colori sono privi di contrasto e troppo chiari

esempio di curve esagerate con alte luci bruciate curve esagerate con alte luci bruciate

Nel prossimo esempio andremo invece ad impostare una curva ad S invertita, con totale distruzione delle ombre e del contrasto. In questo caso sarà più chiaro capire come le due fascie digradanti ai margini dell'istogramma possono essere usate per capire come i colori saranno trasformati.
Come potete osservare dalla tonalità di nero all'interno dei due cerchi A e B, con questa curva tutti i neri puri si sono trasformati in grigi. Le due fasce digradanti hanno infatti lo scopo di far capire in che modo le nostre curve andranno ad agire sui colori. La fascia orizzontale (evidenziata di viola) può essere letta come la barra dell'istogramma, con i colori della fotografia che da scuri diventano chiari. La fascia verticale (evidenziata di verde) rappresenta il risultato che i colori assumeranno dopo la curva. Approfondiremo questo punto dopo l'esempio.
Se andiamo quindi a far partire la curva dal punto B ed abbassiamo il punto Riduzione delle alte luci, creando quindi una S invertita rispetto a quella del primo esempio, tutti i toni scuri saranno schiariti ed il contrasto sarà ridotto.

esempio di curve senza contrasto schiarendo le ombre curve senza contrasto schiarendo le ombre

Sperando che il riscaldamento con gli esempi pratici vi sia stato d'aiuto, adesso faremo un po' di teoria per imparare a leggere la curva. Partiamo dal presupposto che ogni fotografia ha dei colori chiari e dei colori scuri. Come già spiegato sulla guida all'istogramma, questi colori sono rappresentati graficamente con una barra orizzontale.
Quando usate le curve vi passerà quasi inosservata una riga blu a 45° che attraversa tutto l'istogramma. Quella riga rappresenta lo stato attuale del colore. Disegnando una curva andare a spostare quel colore lungo la barra verticale, scurendolo o schiarendolo.
Prendiamo di esempio il punto A dell'immagine di seguito. Il punto è posizionato sui toni scuri (vedi cerchio rosso). Andando ad applicare una curva di contrasto come quella che ho disegnato, il punto A passa da essere chiaro ad essere più scuro (vedi freccia verde sulla barra verticale).
Prendiamo invece il punto C. Il punto è posizionato sui toni chiari (vedi cerchio rosso). Andando ad applicare una curva di contrasto come quella che ho disegnato, il punto C passa da essere chiaro ad essere più chiaro (vedi freccia verde sulla barra verticale).
Considerato che il contrasto è la differenza tra i toni scuri e quelli chiari di una fotografia, scurendo tutti i toni scuri e schiarendo tutti i toni chiari (come nell'esempio) si avrà un aumento del contrasto generale senza stringere l'istogramma.

esempio di curve senza contrasto schiarendo le ombre

L'ultimo punto di cui vorrei parlare è la possibilità di salvare le preimpostazioni delle curve che utilizziamo. Personalmente ritengo questa possibilità assolutamente inutile, in quanto il tempo di correzione delle curve è di pochi secondi, quindi usare una preimpostazione rischia di ottenere risultati sbagliati a fronte di un risparmi di tempo minimo. Se volete comunque utilizzare questa funzione, una volta trovata la curva che vi sembra adatta, è sufficiente premere il tasto + posto a destra, quindi specificare un nome e premere OK.

salvare le preimpostazioni

Sperando di essere stato abbastanza chiaro, vi invito a leggere le altre guide che abbiamo scritto per Gimp premendo il tasto indietro

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ftp icon Pubblicato il 07/11/2010
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