Guida Gimp: restaurare una vecchia foto

Tutorial per riparare una vecchia foto con Gimp, in modo da correggere l'invecchiamento della carta e i vari difetti dell'età.

Se avete una vecchia fotografia di famiglia e volete restaurarla con Gimp vi aspetta un compito abbastanza laborioso, ma sicuramente molto utile ed appagante. Recuperare una foto storica è un lavoro di precisione e necessita di un po' esperienza con il fotoritocco, questa infatti è una guida avanzata di Gimp. Non spiegheremo passo passo tutti i passaggi, ma per ogni punto critico ci sarà la possibilità di leggere una guida di approfondimento. Questa guida è divisa in due parti, nella prima parte vedremo come restaurare una vecchia fotografia mentre nella seconda vedremo come colorarla.

I più classici problemi che possiamo incontrare durante il restauro di una fotografia d'epoca sono l'ingiallimento, lo sbiadimento, la grana, la perdita di alcune pezzi, le macchie, le crepe e l'usura della carta. In questo tutorial vedremo come risolvere questi problemi singolarmente, dopodichè vedremo come riparare la fotografia di esempio. Per realizzare questa guida ho utilizzato delle foto liberamente scaricabili da internet con licenza Creative Common, in modo da poter analizzare buona parte dei problemi che si possono trovare restaurando vecchie fotografie. La foto dell'esempio vorrei ringraziare l'utente Flickr Giopuo, che ha reso disponibili gratuitamente questa e molte altre fotografie storiche.

Prima del restauro della vecchia fotografia

Prima del restauro della vecchia fotografia - Filckr @Giopuo

Dopo la riparazione della foto storica

Dopo la riparazione della foto storica - Filckr @Giopuo

La prima operazione da fare è utilizzare lo scanner per digitalizzare la fotografia. Se avete uno scanner a casa, impostate la massima qualità possibile e digitalizzate il documento, in caso contrario è possibile rivolgersi ad un fotografo o uno studio grafico per far scansionare la vecchia fotografia e trasferirla in digitale.

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Annullare l'ingiallimento

Il degrado degli alogenuri, la conservazione non sempre ottimale e la bassa qualità delle prime carte fotografiche possono dare diversi problemi, primo tra tutti l'ingiallimento della fotografia dovuto all'ossidazione del liquido di fissaggio ed alla sporcizia, come nel caso di questa vecchia fotografia del molo di Napoli.

una vecchia foto ingiallita da restaurare

Sommer, Giorgio - Napoli, panorama dal molo - Licenza Creative Common (Wikipedia)

Il primo punto che tratteremo per riparare un'antica foto di famiglia è applicare una desaturazione, in modo da eliminare qualsiasi dominante di colore data dalla carta o dallo scanner. Invece che usare il classico strumento Colori → Desatura → Desatura... utilizziamo il mixer mono, in modo da avere il massimo controllo sull'operazione. Apriamo il menu Colori → Componenti → Mixer mono... ed aumentiamo il livello del blu fino a che l'immagine diventa molto chiara, ma senza perdita di dettagli nelle alte luci (il cielo e le pareti delle case). Se volete approfondire lo strumento Mixer mono, vi invito a leggere la guida sul bianco e nero.

Mixer mono con Gimp Mixer mono con Gimp

Come potete vedere con pochi secondi di lavoro l'aspetto è molto migliore. Ovviamente questo passaggio è facoltativo e deve essere fatto solo nel caso ce ne fosse l'esigenza, molte volte la patina degli anni potrebbe essere anche un valore aggiunto, che non deve essere per forza eliminato.

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Ridare contrasto

Una volta che la fotografia è stata sbiancata, dobbiamo capire come procedere per riportarla agli antichi splendori. Se vi sembra che ci sia poco contrasto, come in questa foto di un uomo a fianco di un aereo, è consigliabile aprire l'istogramma e controllare i livelli. Aprite il menù Colori → Livelli... e verificate non ci siano delle zone vuote. Nel mio caso è presente una forte mancanza nella zona delle ombre (freccina blu) e una leggera carenza nelle alte luci (freccina rossa). Usando i livelli possiamo stringere gli ingressi per fare in modo che l'istogramma occupi tutto lo spazio disponibile. Cliccando la freccina dell'Ingresso basso la trasciniamo fino a raggiungere il limite sinistro dell'istogramma, la stessa operazione andrà fatta per Ingresso alto, arrivando fino al margine destro. É possibile regolare il cursore centrale Gamma per schiarire o scurire il risultato. Se volete approfondire i livelli con Gimp, vi invito a leggere la guida dedicata.

Mancanza di contrasto Correzioni livelli con Gimp

Una valida alternativa all'aumento del contrasto con l'istogramma è l'utilizzo di una curva ad hoc. Regoliamo la curva andando ad eliminare le zone dell'istogramma che risultano vuote ed aumentiamo il contrasto della fotografia. Apriamo lo strumento curve da Colori → Curve... ed impostiamo la curva che risulta più indicata alla nostra fotografia. Nel mio caso ho schiarito le alte luci preservando le ombre. Se volete approfondire le curve di Gimp, vi invito a leggere la guida sull'argomento.

Livelli con Gimp Mancanza di contrasto

In alternativa è possibile aumentare il contrasto aprendo Colori → Luminosità-contrato... ed agendo sui cursori, ma il controllo che è possibile ottenere con le curve o con l'istogramma è molto maggiore, vi consiglio quindi di imparare ad usarle al meglio.

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La grana della pellicola

Molto spesso le vecchie foto sono caratterizzate da una forte grana, dovuta alla bassa qualità delle prime pellicole in celluloide utilizzate per fotografare. Ne potete vedere un chiaro esempio nel particolare di questa foto della stazione di Cornuda, tratta di Wikipedia.

una vecchia foto ingiallita da restaurare

Stazione di Cornuda, primi anni '900 - Licenza Creative Common (Wikipedia)

Per risolvere questo problema ho fatto diverse prove, ma lo strumento migliore è senza dubbio G'mic, un plugin per Gimp di cui abbiamo già parlato in una guida dedicata. G'mic comprende al suo interno degli strumenti molto avanzati per la riduzione della grana digitale. Personalmente ho ottenuto ottimi risultati usando i filtri Smooth (Mean-Curvature) e Smooth (Bilateral)

Smooth (Mean-Curvature)

Filtro Smooth (Mean-Curvature)

Smooth (Bilateral)

Filtro Smooth (Bilateral)

Come potete vedere il filtro Smooth (Mean-Curvature) crea una forte perdita della nitidezza, ma la grana digitale sparisce completamente. Potrebbe essere utile usare questo metodo quando si hanno immagini in alta risoluzione o comunque quando i dettagli non sono fondamentali, come nel caso di ritratti su sfondi uniformi.
Il alternativa il metodo Smooth (Bilateral) permette una maggior conservazione dei dettagli, ma tende ad essere meno risolutivo rispetto alla prima soluzione. Per entrambi gli esempi ho usato le impostazioni di default su un'immagine di 500 pixel di lato.

Un ottimo risultato si può ottenere duplicando la fotografia, applicando al livello inferiore il filtro Smooth (Mean-Curvature) ed a quello superiore il filtro Smooth (Bilateral) ed incollando quest'ultimo con un'opacità del 50% in modalità normale. Se volete approfondire il plugin G'Mic per Gimp o scoprire come installarlo, vi invito a leggere la guida dedicata

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le macchie, le crepe e l'usura della carta

Le vecchie fotografie non sempre sono state conservate a regola d'arte, molte volte la manipolazione o la conservazione in cassetti disordinati possono portare alla comparsa di crepe, difetti e la perdita di alcuni pezzi. Per correggere questi problemi useremo di nuovo un'immagine di giopuo, una foto di famiglia con una forte piegatura nell'angolo superiore sinistro ed uno strappo applicato sull'angolo superiore destro.

una vecchia foto con delle crepe da riparare

1963, foto di famiglia con Autobianchi Primula - Flickr @Giopuo

Per eliminare i piccoli difetti la miglior soluzione è l'utilizzo degli strumenti Clona e Cerotto. Sostanzialmente questi due strumenti fanno lo stesso lavoro, ma i risultati ottenuti con il cerotto risultano molto più morbidi. Per capire la differenza utilizzerò un'immagine tratta dal sito ufficiale di Gimp.
La sorgente di copia è posizionata al centro, sull'intersezione dei quattro rettangoli colorati. Sul rettangolo rosso a sinistra lo Strumento Clona crea una copia esatta della porzione, mentre a destra il Cerotto applica una sfocatura per avere una sovrapposizione meno definita. Per scriverlo con parole semplici, l'intervento è più delicato.

Comparazione strumento timbro e strumento cerotto.

Nel nostro caso è quasi sempre meglio usare lo Strumento Cerotto. Selezioniamo lo strumento ed impostiamo i parametri in base alle nostre esigenze:

L'Opacità (Trasparenza) viene normalmente lasciata a 100,0 per andare sostituire completamente lo sfondo, può essere abbassata per piccoli interventi di sfumatura. Minore è il numero più trasparente sarà il pennello.

La Forma con i bordi sfumati viene utilizzata per rendere l'intervento il più "morbido" possibile, il risultato deve essere invisibile e con un bordo netto si vedrebbero chiaramente le pennellate. Usando un bordo troppo sfumato si rischia di perdere nitidezza. Questo parametro è più utile se decidete di usare lo Strumento Clona.

La Dimensione è la grandezza del pennello. Inizialmente si lavora con scala grande, per ridurla negli interventi di precisione. Deve essere proporzionata alla risoluzione dell'immagine.

Una volta impostato il timbro, andiamo a lavorare sull'immagine. Tenendo premuto il tasto CTRL selezioniamo la parte da cui clonare, rilasciando il tasto e cliccando sul punto da cancellare cominciamo a lavorare.
Provate con Gimp aperto in quanto è una cosa molto intuitiva. Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse i due punti (originale e clone) si seguono, copiando il contenuto del punto di origine sul punto di destinazione. Se volete approfondire ulteriormente l'argomento vi invito a leggere la guida sullo strumento clona per Gimp. Ripetete questa operazione per tutti i punti della fotografia dove ci fosse bisogno dell'intervento, a partire dalle crepe per arrivare agli angoli mancanti.

una vecchia foto con delle crepe da riparare

Immagine originale - Filckr @Giopuo

dopo aver restaurato le crepe della fotografia

Dopo il restauro delle crepe e del contrasto

L'ultimo passaggio opzionale è la rifilatura. Se la fotografia ha dei bordi che devono essere eliminati, è possibile usare lo Strumento Selezione rettangolare per ritagliare l'immagine della dimensione esatta. Una volta applicata la selezione corretta, è sufficiente andare sul menù Immagine → Ritaglia alla selezione per confermare. Se volete approfondire questo argomento, è possibile leggere la guida raddrizzare e ruotare una foto con Gimp

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Conclusione

Una volta padroneggiate tutte le tecniche sopra descritte sarete in grado di fare il vostro restauro digitale di una fotografia d'epoca. Nel mio caso ho seguito alla lettera tutti i punti descritti in precedenza. Innanzitutto ho ridotto l'ingiallimento usando il Mixel canali, successivamente ho eliminato la grana digitale con il filtro G'Mic ed ho usato lo Strumento timbro per eliminare tutte le macchie date dall'usura e ricostruire gli angoli della fotografia. L'ultimo passaggio è stato utilizzare il filtro passa alto per aumentare la nitidezza della fotografia (clicca per sapere come procedere).

Prima del restauro della vecchia fotografia

Prima del restauro della vecchia fotografia

Dopo la riparazione della foto storica

Dopo la riparazione della foto storica

Come già accennato in precedenza, ogni passaggio di questo tutorial è facoltativo, potete decidere di lasciare la grana digitale o magari un angolo strappato, perché potrebbe essere associato ad un ricordo. Come ultima cosa vorrei specificare che questa guida può essere usata anche con le vecchie fotografie a colori, magari per restaurare una vecchia diapositiva scannerizzata. Se invece lavori con fotografie in bianco e nero, forse potrebbe interessarti la seconda parte, come colorare una fotografia in bianco e nero per renderla più attuale, di cui vi pubblico il risultato.

Dopo la riparazione della foto storica

Fotografia originale

Dopo aver colorato la foto in bianco e nero

Dopo il colorize con Gimp

Sperando che la guida per restaurare una vecchia foto con Gimp sia stata chiara, prima di salutarti ti ricordiamo che puoi leggere tutti i nostri tutorial per il ritocco fotografico per Gimp. In alternativa, è possibile navigare le diverse sezioni del sito dal menù di seguito. Se lo ritieni opportuno, puoi darci un piccolo contributo cliccando la pagina ❤ Sostienici

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