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Guida: "Bianco e Nero" efficace

Tutorial sul bianco e nero con Gimp mediante il mixer canali.

La fotografia in bianco e nero può avere un fascino ed un impatto che difficilmente i colori possono eguagliare. Inizialmente i fotografi posizionavano un filtro colorato davanti alla lente e, scattando con una pellicola bianco e nero, riuscivano a filtrare la luce ed ottenere diverse sfumature di grigi. Per poterla simulare con il fotoritocco si possono usare software come Gimp o direttamente dalle impostazioni della fotocamera. Il vantaggio del bianco e nero è quello di ridurre il realismo, portando l'osservatore a concentrarsi sulle forme ed aumentando la concentrazione necessaria a tradurre l'immagine.
Non tutte le fotografie sono adatte a questo tipo di ritocco. Molti soggetti, una volta elimiati i colori, si confondono con lo sfondo e diventano caotici. Affinchè una foto sia interessante in bianco e nero deve esserci una chiara distinzione tra il soggetto e lo sfondo, una texture interessante e una forte presenza di linee curve o diagoniali, per dare corpo all'immagine.

Bianco e nero efficace con Gimp.

Per realizzare il bianco e nero classico con Gimp è sufficiente aprire il menù Colori - Desaturazione e cliccare OK, in questo tutorial vorrei però approfondire l'argomento con l'utilizzo del Mixer canali di Gimp, in modo di poter schiarire e scurire i punti di interesse o di dare alla fotografia maggior impatto. Ovviamente ogni immagine è composta da diversi colori, tramite la desaturazione con il componente mixer canali possiamo modificare la percentuale con cui ogni colore contribuirà al risultato finale.

Mixer canali.

Come prima cosa ricordiamoci di selezionare la spunta Monocromatico in basso, così da avere un anteprima in tempo reale. Possiamo notare che la somma delle tre barre cromatiche è 100,0 (100 di rosso + 0 verde + 0 di blu).
Se vogliamo lasciare l'immagine con la stessa luminosità sarebbe meglio lasciarla invariata, se invece vogliamo schiarirla o scurirla è sufficente fare in modo che la somma risulti maggiore o inferiore. Cerchiamo di capire ogni cursore come potrebbe essere utilizzato:

Filtro verde (+100 verde nel mixer canali):
Nel paesaggio schiarisce i toni della vegetazione e ne arricchisce la gamma tonale. Nel ritratto "abbronza" la pelle e ne mette in evidenza i difetti: rughe, nei, cicatrice. Scurisce i capelli biondi, rossi castani e le labbra. Adatto a ritratti drammatici di vecchi contadini o pescatori dalle mani nodose e dai volti scavati, assolutamente vietato nel glamour!
- il canale verde aumenta i "dettagli" della fotografia.

Filtro rosso(+100 rosso nel mixer canali):
Drammatico scurimento del cielo. La vegetazione appare quasi nera sulla stampa. Nel ritratto di persone il filtro rosso schiarisce i capelli castani e rossi e rende la pelle lattea, quasi evanescente. Nasconde i difetti della pelle quali rughe ed efelidi. Ideale nel glamour, unito a un sapiente uso del controluce e magari ad un effetto flou.
- il canale rosso aumenta il "contrasto" della fotografia e schiarisce la pelle

Filtro blu(+100 blu nel mixer canali):
Nel paesaggio rende il cielo latteo e fa scomparire le nubi. Lo usavano i fotografi di architettura per evitare che la visione di un cielo "interessante" distogliesse l'attenzione dal soggetto principale. Aumenta l’effetto della nebbia. Nella fotografia in studio riduce l'eccesso di rosso causato dalle lampade al tungsteno. Da evitare nei ritratti in quanto scurisce troppo la pelle.
- il canale blu tende ad aumentare anche il "rumore digitale" della fotografia.

Secondo questo ragionamento sarebbe consigliabile ridurre parzialmente il rosso, abbastanza il blu e compensare con il verde, ed è infatti quello che faremo. Di seguito analizzaremo più nel dettaglio le funzioni delle tre barre dei canali. Prendiamo l'immagine che ci interessa quindi selezioniamo Colori - Componenti - Mixer canali

Trovare il mixer canali.

Proseguiamo nella guida impostando i parametri come descritto, notare come la somma dei valori è sempre di 100,0 60 di rosso + 110 di verde - 70 di blu). La spunta "preserva luminosità" è deselezionata in quanto provvederemo a preservarla noi in manuale. Nel caso volessimo ottenere fotografie molto chiare (vedi high light), meglio utilizzare 90 Rosso, 30 Verde e 10 Blu o qualsiasi altra combinazione la cui somma sia superiore a 100.

Impostare i vari colori e monocromatico.

Una volta confermato potremo notare un bianco e nero molto più deciso rispetto alla versione desaturata. Questa regolazione standard è ideale in gran parte delle condizioni, se desiderate cambiare i parametri ricordatevi sempre che la somma deve essere di 100. Se superiore, la fotografia apparirà sovraesposta, se inferiore, sottoesposta. Di seguito un immagine per aver più chiara la differenza.

Esempio bianco e nero efficace con GIF animata.
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Se volete approfondire ulteriormente il bianco e nero con il mixer canali, passiamo a capire come modificare i vari colori per ottenere un risultato più controllato. Partendo dal presupposto che l'aumentare del cursore su un colore specifico porta a schiarire quel colore, osserviamo come l'applicazione pratica sulla fotografia d'esempio cambierà completamente il risultato. L'immagine è stata scelta in quanto comprende tutti e tre i colori su cui possiamo lavorare, quindi il rosso, il verde ed il blu.

Mixer canali con diversi livelli.

All'aumentare del cursore rosso (prima immagine) il fiore apparirà più chiaro. All'aumentare del colore verde (seconda immagine) apparirà più chiaro lo stelo ed all'aumentare del cursore blu (terza immagine) si schiarirà invece lo sfondo. Ma come possiamo utilizzare praticamente queste caratteristiche? Osserviamo l'immagine di questa rosa, dove i toni del rosso e del verde, se desaturati, saranno molto simili.

Rosa rossa con desaturazione o mixer canali.

Come possiamo notare, un sapiente utilizzo del mixer canali con +100 di rosso schiarirà molto la rosa, che apparirà molto più visibile sullo sfondo altrimenti quasi uniforme con una semplice desaturazione. La stessa regola portà essere applicata ad un'immagine in bianco e nero a cui vogliamo ad esempio schiarire di molto il cielo, con un +100 di blu. Per capire meglio questa dinamica, riassumo un interessante articolo sulla fotografia in bianco e nero a pellicola con l'utilizzo di filtri.

Pappagallo con bianco e nero filtrato.

Un altro esempio di bianco e nero filtrato

Sperando che l'articolo ti sia piaciuto, forse potrebbe interessarti anche il tutorial Gimp High Light e Low Light per rendere più interessanti alcune fotografie in bianco e nero

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